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Intro — il numero magico che ti mente
0:00Fai una cosa, apri un qualsiasi
0:02calcolatore di interesse composto,
0:04scrivi che investi 200, 500, €1000 al
0:08mese, quello che vuoi, orizzonte per 30
0:11anni e poi nella casella del rendimento
0:14scrivi il numero magico. Se hai visto un
0:16qualunque video di finanza personale che
0:18viene dagli Stati Uniti e che racconta
0:19quanto è bello e buono e giusto
0:21investire in azioni, quasi certamente il
0:23numero che ti sarà stato suggerito è 10%
0:26all'anno. Quanto fa per 30 anni? da
0:29circa €400.000 a oltre 2 milioni nel
0:33nostro esempio. Tanta roba, no?
0:35Risparmia su tutto quello che puoi,
0:37investi piano piano senza curartene,
0:39inizia 25 e a 55 sarai un felice
0:42milionario. Praticamente sei già ricco
0:44al solo a pensarci, eh. La magia
0:46dell'interesse composto. Oh, tutto
0:49giustissimo, eh? L'aritmetica stilizzata
0:51di questo esempio non fa una piega. Il
0:53problema sta tutto in quella casella,
0:54cioè in quel 10%. Perché il 10% all'anno
0:58è la cifra feticcia della finanza
1:00personale. È il numero che gli americani
1:02ti sbattono in faccia in ogni video come
1:04fosse una costante universale. La quarta
1:06legge di Newton della meccanica
1:08finanziaria. Piccolo problema, il 10%
1:12all'anno non è una legge di natura, è il
1:15ricordo di un altro secolo, di uno
1:16specifico paese miracolato, di un
1:18mercato che mediamente è sempre costato
1:21meno di quanto costa oggi e di tanti
1:22altri fattori difficilmente ripetibili.
1:25E se costruisci il tuo futuro su quel
1:27numero, eh temo che presto tardi ti
1:28brucerà il dietro per la coccente
1:30delusione che potresti vivere. In questo
1:33video vi lascerò tre cose. Primo,
1:35capiamo perché probabilmente quel numero
1:37è irripetibile per i nostri investimenti
1:39futuri. Secondo, calcoliamo quanto
1:41salato può essere il costo di credere a
1:43questa ipotesi che è ottimistica ai
1:45limiti dell'allucinazione. E terzo,
1:47arriviamo alla cosa più sottile di tutte
1:49su cui il 90% degli investitori casca
1:52come una pera. Cioè, spieghiamo perché
1:54un portafoglio con il rendimento atteso
1:56più alto non è probabilmente quello che
1:58ti farà guadagnare di più e te lo mostro
2:01con un numero che ti spiazzà, cioè a
2:03parità di identico rendimento medio e
2:05identico capitale versato, si può finire
2:07con €300.000 oppure con 2 milioni.
2:11Capiremo di cosa si tratta. Questo è il
2:13terzo appuntamento della The Bull Summer
2:15School, il nostro percorso estivo in
2:17otto episodi, ognuno costruito attorno a
2:19una domanda concreta che prima o poi
2:21ogni investitore si fa. E quella di oggi
2:23è tra le più pericolose perché la
2:25risposta sbagliata forse te la sei già
2:27bevuta senza accorgene e ti ha messo in
2:29testa delle aspettative scorrette. Come
2:32per gli altri episodi della Summer
2:33School, anche per questa è disponibile
2:35del materiale scaricabile che comprende
2:37un tool per calcolare quanto cresceranno
2:39i tuoi investimenti in base alle tre
2:41variabili fondamentali dell'equazione
2:43della ricchezza: tempo, risparmio e
2:46appunto rendimento, però con l'aggiunta
2:48della variabile che cambia tutto, come
2:51il +4 a 1.
2:54Basta cliccare sul link in descrizione,
2:56inserire l'email e ricevi questo e tutti
2:58gli altri materiali assieme. E se ti va
3:00di darmi una mano, metti segui il canale
3:01su YouTube, Spotify o Apple Podcast. A
3:04te non costa nulla, a me permette di
3:06continuare a fare tutto questo. Dunque,
Da dove viene davvero quel 10%
3:09intanto, da dove arriva sto 10%
3:11all'anno?
3:13Semplice, è il rendimento medio anno
3:14composto dell'S&P 500, cioè l'indice
3:16delle 500 più grandi società quotate
3:18negli Stati Uniti, dal 1928 al 2025,
3:21cioè da quando abbiamo dati abbastanza
3:23attendibili sul reale andamento del
3:25mercato azionario americano. Se
3:26prendiamo i dati del professor Da
3:28Moderan della New York University Stern,
3:30che diligentemente ogni anno tiene il
3:32conto, $100 investiti nel 1928 sarebbero
3:36diventati 1.157.599
3:38599 nel 2025 che fa esattamente il
3:4210,02%
3:44medio composto all'anno. Ci sta che
3:46quindi il consiglio base nei primi 30
3:48secondi di un video su Instagram su come
3:50investire al meglio i propri soldi sia
3:52investili nell'S&P 500 e guarda quanto
3:54possono crescere al ritmo del 10%
3:57all'anno. Ma non solo l'SNP ha reso 10%
3:59all'anno facendo la media delle medie di
4:01un secolo, ma anche su molti orizzonti
4:03temporali più brevi. In questo grafico,
4:05per esempio, vedete i rendimenti rolling
4:07a 10, 20 e 30 anni. Mentre su 10 anni è
4:10successo di tutto, su 30 anni il
4:12rendimento si è spesso compattato molto
4:14vicino al 10%. Ecco perché quel numero è
4:17così appiccicoso. Qualcuno in un posto
4:20per un secolo il 10% l'ha fatto davvero.
4:23Il problema è che quel numero così com'è
I 3 modi in cui il 10% ti mente
4:25divente, diciamo, per omissione almeno
4:28in tre modi. Primo è un numero
4:30americano, cioè è l'S&P 500, il mercato
4:33azionario che ha stravinto il 20o
4:34secolo. E per un americano che risparmia
4:36in dollari, spende in dollari, ha senso
4:38investire nell'S&P 500. Ma per te che
4:41abiti a Carate Brianza, a Fiorenzuolo, a
4:43Castellammare di Stabia, ha certamente
4:45più senso un ETF globale. È molto
4:47esposta all'America, ma non è solo
4:49America, comprerai tutto il mondo. E il
4:51mondo storicamente ha reso meno. Se il
4:53mercato americano ha reso circa 10%
4:56all'anno, che corrisponde al 6,6% al
4:59netto dell'inflazione che vedete in
5:00questo grafico, quello globale ha reso
5:02circa 8% e quello globale senza Stati
5:05Uniti circa 7%.
5:08Sembra una piccola differenza, ma è
5:09tantissimo sul lungo termine. Quindi
5:12settare le proprie aspettative sul
5:13mercato che Ex Post è risultato il
5:15vincitore assoluto dei mondiali della
5:17finanza è un errore di cherry picking e
5:20di survivorship bias. Seconda cosa
5:22ancora più importante, questo è un
5:24rendimento del passato e in finanza il
5:27passato è una guida, non è una promessa.
5:29Soprattutto, come vedremo tra poco, se
5:32guardi a che prezzo quel passato è stato
5:33comprato e quali condizioni hanno
5:35influenzato i risultati. Terza cosa,
5:38quel numero non tiene conto del fatto
5:40che il rendimento buy and hold di un
5:42asset, cioè quello che tiene investendo
5:43tutto all'inizio e poi non toccando più
5:45nulla, potrebbe essere molto diverso da
5:48quello che un investitore reale si porta
5:49davvero a casa. Comunque sia, se il
5:52rendimento atteso nel futuro sarà più
5:53basso che nel recente passato, a maggior
5:55ragione è una buona idea tenere i costi
5:57dei nostri investimenti più bassi
5:59possibile. E per fare questo, da 3 anni
6:01investo anche con Scalebol Capital, la
6:03banca tedesca che sta rivoluzionando
6:05l'investimento in Europa e che è anche
6:07sponsor di questo episodio. Con Skalable
6:09puoi fare piani di accumulo a zero costi
6:11d'ordine e sempre a zero puoi comprare
6:12singoli ETF per importi di almeno €250.
6:16In più, sulla liquidità non investita,
6:17ricevi un interesse annu del 2,5% che
6:20viene accreditato ogni mese, zero
6:22vincoli. Puoi depositarli e prelevarli
6:24in qualsiasi momento senza perdere
6:26rendimenti maturati fino a quel giorno.
6:28Clicca sul link in descrizione per
6:29aprire un conto con Skaleg Capital, così
6:31i tuoi investimenti rendono di più
6:33perché ti costano di meno. Se usate il
6:35link non avete nessun beneficio, però
6:37aiutate questo podcast a continuare a
6:39produrre questi contenuti. Condizione e
6:41distribuzione della liquidità su
6:42www.scalable.ccapital.
6:44Allora, perché quel 10% americano in
6:47gran parte non è replicabile per il
6:49futuro? Non per pessimismo, è
6:51aritmetica. Il rendimento di un'azione
6:54sul lungo periodo viene da tre pezzi: i
6:56dividendi che incassi, la crescita degli
6:58utili per azione e quanto la gente è
7:00disposta a pagare per quegli utili, cioè
7:02le valutazioni. E almeno due di questi
7:05tre pezzi nel 900 americano hanno spinto
7:08forte e oggi non possono più farlo come
7:10prima. Vediamoli. Il primo pezzo sono i
Dividendi: perché non rendono più come prima
7:14dividendi.
7:16Anche guardando solo gli ultimi 50 anni
7:18si vede bene che il rendimento da
7:19dividendo si è nettamente ridotto nel
7:21tempo, passando dal 4-5% all'anno all'1,
7:25niente% di oggi. In parte perché le
7:27aziende oggi preferiscono ricomprarsi le
7:29proprie azioni invece di distribuire
7:30dividendi. Questo fa bene agli utili per
7:32azioni, però in parte dovuta al fatto
7:34che semplicemente i prezzi sono saliti.
7:36Il rendimento da dividendo è dividendo
7:38diviso prezzo e se il prezzo corre più
7:40dei dividendi il rendimento si comprime
7:42perché torni a salire serve un calo dei
7:43prezzi, cioè una crisi. Però veniamo al
Valutazioni: il CAPE a 40 e il rendimento atteso
7:46secondo pezzo che è il più importante,
7:48cioè le valutazioni.
7:52Una fetta enorme dei rendimenti azionari
7:54degli ultimi decenni non è arrivata solo
7:55perché le aziende facevano più utili, ma
7:57perché la gente ha iniziato a pagare
7:59molto di più per lo stesso dollaro di
8:01utili. L'indicatore più usato per
8:03misurare quanto è caro il mercato
8:04azionario è il cosiddetto cape ratio,
8:07cioè il rapporto tra prezzo e utili
8:08degli ultimi 10 anni corretto per
8:10inflazione. La sua media storica è
8:12intorno a 17. Oggi mentre sto
8:15registrando è intorno a 40. Partendo da
8:1840 il rendimento implicito di lungo
8:20termine è più intorno al 6%, non
8:22certamente 10. Valori così alti li
8:24avevamo visti solo nel 1929, nel 2000.
8:27non è che è andata proprio benissimo
8:28negli anni successivi.
8:30Qui viene il punto, però quel
8:32riprezzamento, cioè passare da pagare 17
8:35a pagare 40 per lo stesso profitto in
8:37termini reali non è gratis e soprattutto
8:40non è ripetibile perché il prezzo di
8:42un'azione rispetto ai profitti non è che
8:44può crescere all'infinito, non può
8:45arrivare a 90 volte gli utili. Anzi, la
8:48meccanica dei mercati prevede piuttosto
8:49il contrario. Prezi molto alti predicono
8:52rendimenti futuri meno generosi, non
8:54necessariamente negativi, però meno
8:56generosi sì, perché dipenderanno
8:57principalmente dagli utili per azione
9:00senza il contributo di rendimento da
9:02dividendo e di aumento delle valutazioni
9:03che, come abbiamo visto, si sono
9:05compressi.
9:07Ma perché i prezzi sono saliti negli
9:09ultimi decenni?
9:11Ci sono tanti motivi, però penso che due
9:13siano i principali. Uno riguarda i tassi
9:15di interesse che sono scesi quasi
9:17neinterrottamente per 40 anni. I tassi
9:19bassi gonfiano il prezzo di ogni cosa,
9:21dagli immobili alle azioni, appunto.
9:23Però quel vento dopo il Covid con il
9:25rialzo dell'inflazione ha iniziato a
9:27soffiare nell'altra direzione. L'altro
9:29riguarda il fatto che l'accesso
9:30all'investimento si è allargato, cioè
9:32l'introduzione di fondi indicizzati ed
9:34ETF a basso costo, l'abbattimento dei
9:37costi complessivi di investimento, la
9:39digitalizzazione. Insomma, tutte queste
9:41cose hanno permesso a milioni di nuovi
9:43investitori di entrare sui mercati. In
9:45qualche modo, se c'è maggiore domanda e
9:47una più diffusa propensione al rischio,
9:49i prezzi salgono e quindi i rendimenti
9:51scendono. In sintesi, scommettere che
9:53l'America, il vincitore economico
9:55assoluto del 900, ripeta di preciso il
9:57suo secolo d'oro, partendo dalle
9:59valutazioni più alte del pianeta,
10:01richiede un certo ottimismo. C'è però
10:03una cosa che chiaramente può compensare.
10:06Le aziende americane, non solo sono
10:08diventate nel tempo più profittevoli,
10:10Capital Light e l'AI potrebbe spingere
10:13ancora. utili strutturalmente più alti,
10:15possono coprire il rendimento che verrà
10:17a mancare per dividendi e valutazioni
10:19che si andranno un po' a comprimere. Non
10:21è follia crederci, però anche i profitti
10:24non possono crescere all'infinito,
10:25quindi scommettere che crescano
10:26abbastanza da compensare tutto il resto
10:29è appunto una bella scommessa. Ora tu
Quanto ti costa crederci (i conti)
10:31però potresti dirmi Recca, ho capito,
10:33però e vabbè, non sarà 10%, sarà 7-8% e
10:37che saranno mai sti due punti? E invece
10:40è qui che ti frega l'interesse composto,
10:42che è meraviglioso quando lavora per te
10:43e abbastanza spietato quando fai i conti
10:45al contrario. Riprendiamo il grafico che
10:47avevamo mostrato all'inizio, facendo
10:49però vedere €500 al mese come crescono
10:51per 30 anni al 6, 8 o 10%. Al mitico 10%
10:56sfondiamo il milione, al 6% ci si ferma
10:59a meno della metà. mezzo sogno che buff
11:02evaporato. Adesso però ribaltiamo il
11:04conto perché così viene ancora più
11:05concreto. Diciamo che il tuo obiettivo è
11:08un milione tra 30 anni. Se ci credi al
11:1110% ti bastano appunto €500 al mese in
11:13media, ma se il mondo alla fine ti darà
11:15il 6% per arrivare allo stesso risultato
11:18ti serviranno ovviamente €1000 al mese
11:20oppure sempre 500 ma per 41 anni. Da
11:23questo concetto fondamentale non si
11:25scappa. Ci sono tre variabili in gioco,
11:27sono sempre quelle. per quanto tempo
11:30investi, quanto risparmio investi e a
11:32che rendimento investi? E di questi
11:34l'unica cosa che controlli davvero è
11:36solo il risparmio. Il rendimento invece
11:39beh, ti becchi quello che capita. Ora
11:42noi però sappiamo che un portafoglio che
11:43investe aggressivamente in azioni, per
11:45esempio, avrà un rendimento maggiore che
11:47non uno che investe in obbligazioni o
11:49altre asset class. La domanda quindi è:
Perché il 100% azioni non è la risposta
11:53mi conviene investire nel portafoglio
11:55con il rendimento atteso più alto
11:56possibile oppure mi conviene investire
11:58più risparmio, ma in un portafoglio con
12:00un rendimento atteso inferiore? È un po'
12:03controintentitivo, ma in realtà la
12:04risposta giusta è probabilmente la
12:06seconda.
12:07Spieghiamo perché.
12:10Il punto è capire qual è l'obiettivo
12:12dell'investitore. Cioè la maggior parte
12:14della gente pensa che l'obiettivo sia
12:15massimizzare il rendimento medio atteso
12:18e se davvero fosse quello avrebbero
12:20ragione loro. Dovresti andare a 100%
12:22azioni, anzi addirittura dovresti andare
12:23a leva, cioè prendere soldi in prestito
12:25per investire. Ma non è quello
12:26l'obiettivo per due motivi, uno è
5 scenari, stesso 8%: da 350k a 2 milioni
12:29matematico e uno è più umano. Motivo
12:32matematico, il rendimento medio è per
12:34l'appunto media che dipende da tante
12:36cose, dal momento storico finanziario in
12:38cui inizi ad investire e da come sono
12:41distribuiti i tuoi investimenti nel
12:42tempo. Perché noi abbiamo sempre fatto
12:44degli esempi stilizzati, ma di solito
12:46uno non è che investe davvero sempre lo
12:48stesso importo mensile per 30 anni che
12:50scassa il mondo, sempre allo stesso
12:51rendimento medio. La sequenza reale dei
12:54flussi di casse e dei rendimenti può
12:55fare una gigantesca differenza anche a
12:58parità di rendimento medio. Guardate
13:00infatti cosa succede in questi cinque
13:02casi in cui investo per 30 anni. Stesso
13:04rendimento medio complessivo dell'8% e
13:07in media €500 al mese, appunto per 30
13:10anni, €180.000 €1000 in totale, però con
13:12diverse combinazioni. Nel primo caso,
13:15appunto, il rendimento è sempre 8%
13:16all'anno, investo sempre 500 al mese.
13:19Nel secondo, i rendimenti positivi si
13:21distribuiscono tutti all'inizio e quelli
13:22negativi alla fine, mentre investo
13:24sempre la stessa cifra. Nel terzo faccio
13:26l'esatto opposto. Nel quarto i
13:28rendimenti sono sempre 8% all'anno, ma
13:30investo tanto all'inizio e poco alla
13:33fine. Nel quinto investo poco all'inizio
13:35e tanto alla fine. La differenza è
13:38esorbitante perché andiamo da €350.000
13:41nel caso peggiore contro quasi 2 milioni
13:43nel caso migliore. Stessi anni, stesso
13:45rendimento medio, stesso capitale
13:47versato, ma è l'ordine che fa tutta la
13:49differenza.
13:52Quindi, quando parliamo di media,
13:54dobbiamo stare molto attenti a tutte le
13:56variabili che determineranno poi il
13:57nostro percorso personale. Io posso pure
14:00investire in qualcosa che renderà
14:01immedia quella roba lì, ma il mio
14:03rendimento effettivo, i soldi che
14:05davvero mi porterò a casa, beh, quella
14:06sarà tutta un'altra storia. Ora,
14:08attenzione, questo rendimento sarà tanto
14:10più variabile quanto più investo in un
14:12portafoglio volatile, come appunto uno
14:13puramente azionario. Cioè, più il mio
14:15portafoglio è rischioso, maggiore il
14:17rendimento atteso, sì, ma maggiore sarà
14:19anche la dispersione dei risultati, cioè
14:21potrà andarmi benissimo o malissimo. E
14:24questo ci porta al secondo punto che è
14:26quello più personale. A me come
14:28investitore non interessa massimizzare
14:30il rendimento atteso medio, che poi
14:31chissà chi se lo piglia. Mi interessa
14:33massimizzare l'utilità del mio
14:35portafoglio, cioè voglio massimizzare
14:37quanto il portafoglio mi può aiutare a
14:39realizzare i miei obiettivi. Se investo
14:41in una roba ad alto rendimento, ma super
14:42volatile, che per 30 anni non posso
14:44toccarla, capite che va bene se sto
14:46investendo per la pensione, meno bene se
14:48con quei soldi voglio farci qualcosa
14:50durante il percorso. Se invece investo
14:53in qualcosa di meno volatile, allora il
14:55portafoglio mi accompagnerà meglio lungo
14:57il percorso della mia vita perché
14:58aumenterà le finestre in cui potrò
15:00metterci le mani. Usiamo due semplici
Media vs mediana: reggere i crolli
15:02concetti matematici che si imparano in
15:03seconda elementare, media e mediana. Un
15:06portafoglio molto rischioso darà
15:08probabilmente un maggior rendimento
15:10medio, ma un portafoglio con un miglior
15:12rapporto tra rischio e rendimento invece
15:14darà probabilmente un maggior rendimento
15:16mediano. Cioè, tra tutti gli esiti che
15:18mi possono capitare dopo 30 anni, quello
15:20centrale sarà più alto, cioè quello che
15:22con più probabilità vivrò davvero. Cosa
15:25significa? Significa che è importante
15:27settare i propri obiettivi e cercare il
15:29portafoglio che permette di arrivarci
15:31minimizzando i danni negli scenari
15:32peggiori, invece che provare a
15:34massimizzare il beneficio in quelli
15:35migliori. Storicamente diversificare
15:38attraverso asset come obbligazioni o
15:40eventualmente anche con oro, materie
15:41prime e altre robe ha spesso alzato il
15:43risultato mediano, anche se ha il costo
15:45di un rendimento medio inferiore. Sulla
15:48carta non sembra una cosa positiva, ma
15:50per la realtà in carne d'ossa del
15:51singolo investitore spesso lo è, anche
15:53perché dobbiamo considerare che
15:55psicologicamente noi soffriamo le
15:56perdite il doppio rispetto a quanto
15:58godiamo dei guadagni, come ha dimostrato
16:00il premio Nobel Daniel Canneman. Quindi
16:02minimizzare gli scenari peggiori ha un
16:04valore più che proporzionale rispetto a
16:06che massimizzare quelli migliori.
16:09C'è poi un ultimo discorso.
16:12Siamo tutti bravi a farci un portafoglio
16:14fatto solo di azioni quando negli ultimi
16:1515 anni l'azionario globale è cresciuto
16:17del 12,5% all'anno. Un altro discorso è
16:20tenere duro quando arriveranno gli anni
16:22bui, quando vedremo i -30, i -40, magari
16:25-50%.
16:27E lì serve uno stomaco de ferro per non
16:29vendere nel panico. Ma una crisi
16:31finanziaria è una pessima situazione in
16:33cui scoprire quanto eravamo davvero in
16:35grado di sopportare. Invece, un
16:37portafoglio un po' meno aggressivo, in
16:38cui riesce a rimanere investito anche
16:40durante le tempeste batte sempre quello
16:42perfetto sulla carta che però moli sul
16:44più bello. Attenzione, non è che sto
16:46dicendo tieni poche azioni. Io sono un
16:48super fan delle azioni. Su questo canale
16:50ho fatto episodi interi su quanto le
16:52azioni servono, soprattutto se sei
16:53giovane, magari 30-40 anni davanti.
16:56Voglio dire un'altra cosa, cioè
16:57attenzione ad aggrapparsi
16:58all'aspettativa di un certo rendimento
17:00medio e costruire la propria
17:01pianificazione attorno a questa
17:03aspettativa, perché può non arrivare mai
17:05più o comunque non arrivare per te.
La regola finale
17:08Parti invece dagli obiettivi, massimizza
17:10il risparmio che riesci ad investire
17:12prima ancora che il rendimento atteso
17:13del portafoglio e costruisci il percorso
17:16meno rischioso possibile per arrivarci.
17:18Lo scopo alla fine non è il rendimento
17:20teorico che porterai a casa tra 30 e 40
17:22anni, è l'utilità pratica che il
17:24portafoglio ti porterà nel corso di
17:26tutta la tua vita. Bene amici miei, fine
17:29dell'episodio di oggi. E la regola da
17:31tatuarsi è questa: non pianificare sul
17:33rendimento che sogni, ma su quello che
17:34il mercato ti sta apprezzando oggi. E
17:36non cercare quello più alto atteso in
17:39media. Cerca quello che ti permette di
17:41non vendere nei momenti brutti. In
17:43descrizione trovi un tool per rifarti
17:45per gli affari tuoi tutte le simulazioni
17:46che abbiamo visto qui, così sarai tu a
17:48sceglierti il percorso migliore per
17:50arrivare ai tuoi obiettivi. Per quanto
17:52tempo investire, quanto, a che
17:54rendimento atteso. Inserisci l'email e
17:56ti arrivano questo e tutti gli altri
17:58materiali della Summer School. Per
18:00questo episodio invece è davvero tutto e
18:02noi ci rivediamo tra pochi giorni con un
18:04nuovo appuntamento assieme, sempre qui,
18:07naturalmente, con The Bull, il tuo
18:10podcast di finanza personale.
18:13una produzione corax, social media