Full transcript
0:01Buonasera a tutti e ci tengo a
0:04ringraziare
0:06chi mi ha invitato, quindi Roberto
0:08Maglione, a ringraziare tutti gli
0:11organizzatori di questa magnifica
0:13conferenza
0:15e ringraziare anche il pubblico e
0:18l'interesse verso questo argomento
0:22che è molto caro a me e muove questi
0:26passi di ricerca
0:28da molti anni.
0:30Eh, la presentazione che vi mostrerò ora
0:35è stata realizzata insieme a a Roberto
0:38Maglione e ci abbiamo messo diversi anni
0:42per mettere insieme tutti questi dati e
0:45ora ve la presenterò.
0:48Grazie.
0:50Funzioni elettriche e gravitazionali
0:53dell'energia orgonica.
0:57Il lavoro esamina in forma unitaria
1:00alcune funzioni elettriche e
1:02gravitazionali
1:04dell'energia orgonica considerate come
1:07continuum energetico primario, studiata
1:11attraverso manifestazioni secondarie
1:13osservabili.
1:16Il nucleo sperimentale si articola in
1:17due fasi. Nella fase 1 la chiamiamo
1:21quella elettricotermica
1:23ed è composta di 226
1:26sessioni di ORAC di 20 minuti su un
1:29soggetto adulto.
1:31Le misure sono pre e post di resistenza
1:35elettrica corporea,
1:37voltaggio tra le mani e temperatura
1:40ascellare.
1:41variazioni medi sistemiche e altamente
1:44significative sono state rilevate.
1:47Nella fase du invece, quella la
1:50chiameremo gravimetricotermica
1:54è composta di 511
1:56giorni di osservazione, quindi sessioni.
1:59Variazione del peso apparente prima e
2:02dopo ogni seduta in rapporto alle
2:05condizioni atmosferiche.
2:07La stratificazione meteorologica
2:10evidenzia differenze significative tra
2:12cielo sereno e cielo coperto o pioggia.
2:17La tesi centrale di questo lavoro sono è
2:19che le variazioni termiche, elettriche e
2:22graviche sono canali secondari di una
2:25medesima variazione di stato del sistema
2:29ORAC, organismo atmosfera.
2:34lo scopo del lavoro e la domanda di
2:37ricerca. Verificare se l'esposizione
2:41dell'organismo a un campo orgonico
2:44concentrato
2:45sia associata a variazioni biofisiche
2:48semplici, misurabili e ripetibili e se
2:53tali variazioni possono essere ordinate
2:56entro un quadro funzionale coerente.
3:00L'impostazione resta volutamente
3:01sorvegliata.
3:03Non si assume come punto di partenza una
3:05formalizzazione matematica conclusiva,
3:09ma un insieme di dati sperimentali
3:11organizzati in una sequenza leggibile,
3:15compatta e interamente coerente. Quindi
3:18la domanda uno che ci poniamo è:
3:21l'esposizione
3:23l'esposizione INOAC è associata a
3:26variazioni sistemiche di temperatura
3:28corporea, resistenza elettrica e
3:31voltaggio?
3:33E la seconda domanda è la stessa logica
3:36di variazione di stato si estende al
3:39peso apparente, soprattutto in rapporto
3:42alle condizioni meteorologiche?
3:47La struttura del programma sperimentale.
3:51La fase gravitazionale non resta più
3:53sullo sfondo come semplice sviluppo
3:55laterale del blocco elettrico, ma viene
3:59introdotta esplicitamente come fase due
4:01del medesimo programma sperimentale.
4:04Questa scelta consente di rispettare
4:07meglio la reale estensione empirica dei
4:10materiali.
4:11La fase elettrica mostra un segnale più
4:14compatto. La fase gravitazionale, pur
4:17meno uniforme nel dato globale, si
4:21appoggia a una durata osservazionale
4:24molto più ampia. È una correlazione
4:27metodo metodologica statisticamente
4:30significativa.
4:32Quindi fase 1, quella elettricotermica
4:35composta da 222 sessioni dal 5 aprile al
4:3910 dicembre 2021.
4:41Mentre la fase 2, quella
4:43gravimetricotermica,
4:44è composta da 511 sessioni dal 16 aprile
4:502022 al 16 novembre 2023.
4:54La tradizione recchiana. L'Orac non
4:57appare in questa tradizione sperimentale
5:00come un semplice contenitore passivo, ma
5:03come una regione locale di maggiore
5:06concentrazione energetica, capace di
5:08produrre differenze rispetto
5:10all'ambiente e di rendere osservabili
5:13dinamiche altrimenti diffuse nel
5:16continuum atmosferico. Il punto
5:18decisivo, l'atmosfera non costituisce
5:21uno sfondo neutro, bensì una componente
5:24attiva del sistema dei potenziali.
5:28Sul versante gravitazionale Rik aprì il
5:31problema soprattutto attraverso il noto
5:32esperimento del pendolo, tentando di
5:35sottrarre la gravitazione a una lettura
5:37rigidamente meccanicistica
5:39e di ricondurla a una funzione più
5:41generale del mezzo energetico. Il
5:44problema della gravità orgonomica
5:46appartiene già, almeno in forma
5:48germinale, alla storia della ricerca
5:51recchiana e post recrecchiana. Il
5:53presente lavoro di ricerca si colloca in
5:56continuità con quella linea.
6:00Qui anche il riferimento a Maiorana,
6:03Quirino Maiorana, ovvero lo zio di del
6:06di Ettore Maorana, fratello del padre.
6:09Il richiamo a Maiorana ha funzione
6:12soltanto strutturale e comparativa, non
6:16quantitativa.
6:18La distinzione tra peso vero e peso
6:21apparente è l'idea che il mezzo
6:23partecipi al fenomeno rendendo possibile
6:26un confronto ordinatore.
6:30Il punto di contatto.
6:33Il peso non viene più trattato come
6:35grandezza autosufficiente,
6:38ma come una manifestazione dipendente,
6:41almeno in parte, dalle condizioni del
6:44contesto, nel nostro caso,
6:45dell'accumulatore orgonico. Tale
6:47parallelismo
6:49non implica un'identificazione teorica,
6:52ma offre un utile supporto di
6:55intelligibilità alla discussione dei
6:57dati gravimetrici qui presentati.
7:01Quindi possiamo accennare l'esperimento
7:04di Quirino Maiorana che
7:07ehm utilizzò un cubo di 104 kg di
7:12mercurio con all'interno sospesa una
7:16sfera di piombo e misurò ad intervalli
7:20rigolari il la variazione del peso della
7:24sfera di piombo.
7:26Questo serviva a dimostrare a Quirino
7:28che la forza di gravità poteva variare a
7:32seconda del contesto nel quale la si
7:35andava a studiare. In questo caso era la
7:39quantità di mercurio liquido che stava
7:42all'esterno della sfera e misurò una
7:45riduzione graduale del peso, seppur
7:49minima evidente. Quindi possiamo dire
7:51che peso vero è diverso da peso
7:54apparente, ovvero il mezzo è una
7:57variabile strutturale.
8:00Il quadro teorico minimo minimo si
8:02assume come quadro interpretativo minimo
8:06l'idea che il continuum orgonomico
8:09orgonico costituisca il mezzo energetico
8:12primario, mentre effetti termici,
8:15elettrici e gravimetrici rappresentano
8:18manifestazioni secondarie. osservabili.
8:23Il potenziale orgonomico non viene
8:26trattato come grandezza direttamente
8:28misurabile, ma come ipotesi
8:32organizzatrice inferita da una
8:35convergenza di effetti.
8:38Orac, organismo, atmosfera sono un unico
8:42sistema, sistema tripolare di
8:45riferimento. Le condizioni
8:47meteorologiche non sono soltanto rumore
8:49di fondo, ma sono una variabile
8:52strutturale del fenomeno.
8:56Da questo schema discende una
8:59conseguenza importante per la
9:00gravitazione.
9:02L'eventuale alleggerimento
9:04osservato non deve essere letto come
9:07perdita di massa, ma come variazione del
9:11peso apparente legata alla
9:13configurazione del mezzo e alla
9:16riorganizzazione dei potenziali del
9:19sistema vivente.
9:22Il peso apparente non viene pensato come
9:24proprietà rigidamente chiusa della massa
9:27isolata, ma come variabile di
9:30configurazione del sistema locale.
9:33Quindi possiamo dire che il peso
9:35apparente è uguale alla funzione della
9:39massa con la configurazione del mezzo
9:43orgonico locale.
9:47Ecco qua. Materiali e metodi.
9:49panoramica. Il lavoro si articola in due
9:52fasi sperimentali, entrambe impostate
9:54come studi osservazionali prima e dopo,
9:58a misure ripetute sul medesimo soggetto
10:01con forte costanza procedurale e
10:03deliberata semplicità nel setting.
10:07Dunque, parliamo della fase 1. Il
10:09periodo è dal 5 aprile 2021 al 10
10:13dicembre 2021. Sono state svolte 226
10:17sessioni, ciascuna di 20 minuti.
10:20Le misure prima e dopo ogni sessione
10:23sono state relative alla resistenza, al
10:26voltaggio e alla temperatura. Le
10:29variabili aggiuntive la temperatura e
10:31l'umidità ambiente su un soggetto
10:34maschio di 62 anni. Mentre la fase 2,
10:37dal 16 aprile 2022 al 16 novembre 2023,
10:41è composta di 511 misurazioni, sessioni
10:44di 20 minuti dove sono state eh prese eh
10:49peso corporeo prima e dopo e temperatura
10:52ascellare prima e dopo,
10:55anche aggiungendo le condizioni
10:57meteorologiche sempre sul medesimo
10:59soggetto.
11:01Allora, fase 1, protocollo
11:04elettricootermico.
11:06Soggetto maschio di 62 anni, senza
11:08patologie maggiori.
11:11Setting dell'Orac, accumulatore a
11:13dimensione umana, cinque strati
11:15alternati di lana di pecora e lana
11:17d'acciaio. Strato esterno in masonite,
11:21rivestimento interno metallico zincato.
11:24misure prima e dopo ogni seduta di
11:26resistenza elettrica tra le mani, quindi
11:28con tester analogico e impugnature di
11:31rame, quindi manopole di rame immerse in
11:33acqua per standardizzare la superficie
11:36di contatto. Ecco, poi questo è
11:39importante sottolineare questo aspetto
11:42perché in base alla pressione che si fa
11:45sulla manopola di rame, chiaramente la
11:48resistenza perché la superficie di
11:50contatto della manopola eh può variare e
11:53quindi anche la resistenza può variare.
11:56Abbiamo deciso di immergere in acqua le
11:59mani proprio per limitare al massimo e
12:02standardizzare la procedura e limitare
12:05l'errore.
12:07Voltaggio tra le mani, manopola di zinto
12:11e manopola di rame.
12:14temperatura ascellare media di tre
12:17rilevazioni consecutive prima e dopo,
12:20come diceva giustamente Vecchietti anche
12:24nelle misurazioni.
12:26Condizioni ambientali, temperatura e
12:29umidità della stanza registrate.
12:32L'umidità è stata tenuta fissa al 50%
12:35tramite deumidificatore.
12:39Nella fase du il protocollo gravimetrico
12:42termico, quindi periodo 16 aprile 2022,
12:4516 novembre 2023,
12:48sono state fatte 511 sessioni
12:50distribuite su 580 giorni complessivi di
12:53osservazione. misure prima e dopo di
12:56peso corporeo, quindi con bilancia
12:58digitale con un errore di massimo di 5 g
13:03su 100 kg. Temperatura corporea media di
13:08tre rilevazioni consecutive prima e
13:11dopo. Condizioni meteorologiche ad ogni
13:13seduta. Valore aggiunto rispetto alla
13:16fase 1. Qui dobbiamo sottolineare che la
13:19durata della fase 2 è notevolmente
13:21maggiore e la gamma più ampia di
13:23condizioni atmosferiche campionate.
13:26l'elemento che accresce il valore della
13:29della serie anche laddove il dato
13:31globale si presenti meno compatto.
13:35Unità di analisi e criterio
13:37interpretativo.
13:39In entrambi i casi l'unità di analisi
13:42fondamentale è il delta post men- preola
13:47sessione, quindi valore post - valore
13:51pre uguale delta. Implicazione
13:54metodologica cruciale. Il fenomeno
13:56misurato non coincide con ciò che
13:58avviene soltanto mentre il soggetto si
14:02trova all'interno dell'orac, ma con la
14:05configurazione che il soggetto presenta
14:08immediatamente dopo l'uscita.
14:12I dati descrivono dunque una persistenza
14:16post seduta minima reale, cioè una
14:20condizione nella quale l'organismo non
14:23ritorna istantaneamente al valore
14:25iniziale.
14:27Questo aspetto attraversa tanto la fase
14:29elettrica quanto quella gravimetrica e
14:32ha rilievo interpretativo centrale.
14:37Ecco qua i risultati. Valori medi della
14:40fase 1. La fase elettricotermica
14:44mostra un quadro netto. Tre parametri
14:48biofisici elementari si spostano in modo
14:50sistematico e concordante nella medesima
14:54finestra osservativa post ORAC. La
14:57resistenza elettrica aumenta di 0,874
15:03k, quindi 800 874 ohm, quindi 0,874
15:10ktaggio
15:12diminuisce di -15,50
15:16mV.
15:18la eh temperatura corporea. Questo dato
15:21ormai è ampliamente appurato e aumenta
15:26sempre di 0,
15:30146°C,
15:31che è il valore medio.
15:34Quindi parametro resistenza elettrica RA
15:37- RB
15:39aumento 0,874
15:42k significatività statistica di 8,6 *
15:4710^ -19, quindi molto alta. Il voltaggio
15:51corporeo lo stesso diminuisce di -15,50
15:58mV con un'alta altissima significatività
16:02statistica, quindi 3,1
16:05* 10^ -56
16:08e la temperatura corporea
16:11che ormai ben conosciamo e lo stesso
16:14aumenta di 0,146°
16:17C un'altissima significatività
16:20statistica di 2,38
16:22* 10^ -37.
16:25I risultati della fase 1, quindi
16:27significatività statistica,
16:30tutte le variazioni risultano altamente
16:34significative al test di student.
16:37resistenza
16:38eh con probabilità statistica
16:41significativa 8,6 * 10^ -19 voltaggio
16:453,15 * 10^ -56 e temperatura
16:51p2,38
16:53* 10^ -37.
16:56Il nucleo forte del lavoro resta qui ben
16:58definito. Tre parametri biofisici
17:00elementari si spostano in maniera
17:03sistematica, concordante nella medesima
17:06finestra osservazionale post ORAC.
17:13Modulazione meteorologica. La serie
17:16della fase 1 mostra una modulazione
17:18meteorologica coerente, già
17:21preconfigurante il modello ORAC
17:23organismo atmosfera. Quindi qui siamo
17:26andati a dividere le 211
17:28sessioni eh in base ai dati
17:31meteorologici, quindi sereno 151 giorni,
17:36aumento della temperatura lievemente
17:38superiore alla media, quindi 0,153°.
17:43Resistenza anche qui lievemente
17:45superiore alla media
17:480, eh 934 k.
17:53E anche qui la diminuzione del voltaggio
17:55è maggiore, quindi -,16,23
18:00mV.
18:02Mentre al contrario, quando il tempo è
18:05molto nuvoloso oppure c'è pioggia, sono
18:08state 75 sessioni, qui abbiamo una
18:13diminuzione della temperatura corporea
18:17e quindi 0,13 anziché 0,147
18:23e quindi abbiamo avuto una diminuzione.
18:26Lo stesso vale per la resistenza. Anche
18:28qui c'è una diminuzione 0,754
18:32ko,
18:34eh la il decremento del voltaggio è
18:37diminuito a meno eh
18:4114,03
18:43mV. interpretazione in condizioni
18:46atmosferiche favorevoli, quindi cielo
18:49sereno, il gradiente di potenziale tra
18:51ORAC e atmosfera è maggiore e le
18:55risposte biofisiche risultano più
18:57intense. Questo schema diventerà la
19:00chiave interpretativa principale della
19:03fase 2.
19:06Eccoci qua la fase 2, ecco, media
19:08globale delle 511
19:11sessioni. La fase gravimetricootermica
19:14estesa su 511 giorni presenta un quadro
19:17più articolato.
19:19Se andiamo a misurare il peso corporeo
19:21apparente VA - VB, quindi il peso
19:24successivo meno il peso prima della
19:27sessione, abbiamo un valore medio di -
19:30vir eh 3 eh 3,28,
19:36ma qui abbiamo una eh scarsa
19:39significatività statistica, quindi non è
19:42questo dato non risulta significativo,
19:44mentre per la temperatura il dato resta
19:48perfettamente ente coerente con 0,143
19:53eh C di valore medio, esattamente
19:57coerente con la fase 1. Anche qui
19:59un'altissima probabilità statistica 3,9
20:02* 10^ -46.
20:05Quindi, come possiamo leggere questi
20:07dati? La lettura corretta. La semplice
20:10media globale della variazione di peso
20:13men virgola
20:163 3,28
20:19g non è statisticamente
20:21statistificamente significativo.
20:24Ciò non esaurisce il significato della
20:26serie. La stratificazione meteorologica
20:29rileva una struttura molto più netta.
20:35Quando la serie viene stratificata
20:37secondo le condizioni meteorologiche,
20:39emerge una struttura molto più netta.
20:42Quindi su 511 sessioni, i 330 giorni di
20:48sereno o poco nuvoloso, parzialmente
20:50nuvoloso o ventoso,
20:52ha rilevato un dato medio di un aumento
20:56di 7,93
20:58g, quindi quasi circa 8 g,
21:01con una significativa probabilità
21:03statistica. la temperatura rimane
21:07costante a 0,153
21:11come aumento, esattamente come la fase 1
21:14e lo stesso anche qui abbiamo un'elevata
21:17significatività statistica. Mentre per i
21:20181 giorni di molto nuvoloso, coperto,
21:24pioggia o nebbia,
21:27abbiamo questo sorprendente dato di una
21:29diminuzione di peso di - 23,75
21:35g.
21:36Anche qui con un'elevata significatività
21:39statistica
21:40e il dato relativo alla temperatura
21:44resta coerente con le giornate nuvolose
21:46della fase 1 con un aumento more della
21:50media di 0,124°C.
21:55Anche qui con un'elevata significatività
21:57statistica di 8,81
21:59* 10^ -1. In entrambi i gruppi
22:03meteorologici la temperatura è
22:06significativamente
22:07positiva. Persistenza termica confermata
22:11rispetto alla fase 1. Il peso divergente
22:15è di + 7,9
22:18eh g con cielo sereno contro i -23,8
22:25g con cielo coperto o pioggia.
22:29Con questa slide possiamo riassumere eh
22:33le medie delle misurazioni
22:37della fase 2. Quindi con cielo sereno
22:40330 giorni abbiamo un aumento di 7,94 g
22:46con una eh
22:49con una probabilità statistica
22:50significativa
22:52e un aumento della temperatura corporea
22:55ascellare, quindi misurata di 0,153°.
22:59Lo stesso anche qui con un'alta
23:00probabilità statistica.
23:02Mentre il cielo coperto e pioggia 181
23:06giorni. e rileviamo questo dato -23,76
23:10g con una elevata significatività
23:13statistica e una eh incremento della
23:18temperatura anche qui sotto la media
23:21generale, quindi 0,124
23:24anziché 0,143.
23:27Anche qui con un'altra probabilità
23:30statistica.
23:33Accelerazione gravitazionale locale.
23:36Un'ulteriore ulteriore elaborazione
23:40esprime la variazione ponderale in
23:42termini di accelerazione gravitazionale
23:45locale.
23:47Assumendo costante la massa del soggetto
23:49nella singola seduta,
23:51la variazione del peso apparente è letta
23:54come variazione della gravità locale
23:58dopo la sessione.
24:00Quindi possiamo eh
24:03misurare calcolare questa aumento di eh
24:08accelerazione gravitazionale locale,
24:11quindi con sereno,
24:14nuvole sparse, parzialmente nuvoloso,
24:15ventoso, quindi per 330 giorni, abbiamo
24:18un aumento della gravità di 0,77
24:23gall e con una significativa eh
24:27probabilità statistica.
24:29Mentre quando è molto nuvoloso, coperto,
24:32pioggia o nebbia, 181 giorni, abbiamo
24:35una diminuzione dell'accelerazione
24:38gravitazionale locale di -2,570
24:43gall. Anche qui con una elevata
24:46probabilità statistica 1,56
24:49* 10^ -5.
24:52Questo passaggio appartiene a livello
24:53interpretativo del modello adottato, ma
24:56mostra che la sessione gravimetrica non
24:59è semplicemente descrittiva, genera una
25:02struttura quantitativa coerente.
25:07Qui è un riepilogo di tutti i dati che
25:10ho
25:12letto precedentemente in uno schema
25:15unitario, quindi possiamo leggere la
25:16resistenza. Fase 1, 226 sessioni,
25:20aumento medio di 874 k, sereno
25:25leggermente superiore, coperto
25:27leggermente inferiore. Voltaggio fase 1,
25:31226 sessioni, valore medio -15,50
25:35sereno -16,23, coperto -14.
25:40temperatura
25:42tutte e due le sessioni insieme, 737
25:47sessioni mostrano esattamente lo stesso,
25:51quasi lo stesso dato, quindi eh 146
25:55nella prima e 100 0,143
25:59nella seconda, quasi uguali,
26:03sereno,
26:04lo stesso, leggermente superiore e
26:07mentre coperto e pioggia leggermente
26:11inferiore.
26:12Peso apparente, sessione 2, 511
26:15sessioni,
26:18quindi non significativa la perdita di
26:20peso di 3,28
26:22g, considerata la serie intera, ma
26:26dividendo in sereno e coperto pioggia
26:30abbiamo una distinzione con
26:32significatività,
26:34quindi abbiamo quasi 8 g di aumento per
26:37cielo sereno e 23 vir
26:41-23 3,757
26:44g con coperto pioggia.
26:47Lo stesso qui possiamo determinare
26:49l'accelerazione di gravità locale con
26:52sereno.
26:54Soggetto misura dopo la esposizione a 20
26:58minuti di accumulatore
27:00un'accelerazione gravità gravitazionale
27:03locale permanente di 0,77
27:06gall, mentre con coperto o pioggia -2,57
27:13gall.
27:14La temperatura è l'unico indicatore
27:16convergente e robusto in entrambe le
27:18fasi, in entrambe le condizioni
27:20meteorologiche.
27:24Discussione la fase 1, affermazione
27:27robusta. I dati della fase 1 consentono
27:30un'affermazione robusta. L'esposizione
27:32all'Orac
27:34è associata ad una modificazione
27:37sistematica di tre parametri biofisici
27:40elementari.
27:42l'aumento della temperatura,
27:44l'aumento della resistenza e la
27:47diminuzione del voltaggio non si
27:49distribuiscono come episodi isolati, ma
27:52come configurazione post seduta
27:55coerente.
27:57Il significato principale di questo
27:59blocco non sta ancora in una teoria
28:01finale, ma nell'aver trasferito il
28:04rapporto ORAC organismo su un terreno
28:10un terreno di fenomenologia quantitativa
28:12leggibile. La modulazione meteorologica
28:16della fase 1 anticipa già la struttura
28:19che si rivela compiutamente nella fase
28:222. più sereno uguale risposta più
28:25intensa all'interno dell'accumulatore.
28:31Sensibilità strutturata del mezzo. La
28:34fase due introduce una precisazione
28:36decisiva.
28:38Se il delta ponderale medio globale
28:41delle 511 giorni non è significativo, la
28:44sua dipendenza dalle condizioni
28:46meteorologiche lo rende tuttavia
28:48sperimentalmente rilevante.
28:51Il gravitazionale non va sovrastimato
28:55come prova finale, ma neppure
28:57sottovalutato come residuo secondario.
29:00Esso mostra una sensibilità strutturata
29:03del mezzo e proprio questa sensibilità
29:06lo rende coerente con il modello ORAC
29:10organismo atmosfera.
29:14I 511 giorni
29:17consentono di sottoporre il sistema a
29:20una gamma più ampia di configurazioni
29:23atmosferiche.
29:25Per questo la gravimetria, pur meno
29:28compatta nel dato globale, possiede un
29:31valore specifico elevato come verifica
29:35della dipendenza del fenomeno dal
29:37rapporto tra potenziale interno
29:39dell'Orac e stato dell'atmosfera.
29:46Il fatto che la variazione ponderale,
29:50come quella elettrica e termica, sia
29:53registrata dopo la seduta e non soltanto
29:57durante essa autorizza una formulazione
30:01prudente dell'idea di persistenza di
30:04stato.
30:06L'organismo sembra conservare, almeno
30:09nell'immediato, una configurazione
30:11modificata dopo l'esposizione.
30:15Temperatura, elettricità e peso
30:17apparente non appaiono come effetti
30:20istantanei privi di seguito, ma come
30:23segni di un riassetto che persiste per
30:27un intervallo minimo misurabile.
30:31In termini orgonomici si può parlare con
30:34la necessaria cautela di una inerzia
30:38eterica del sistema non istantanea
30:43riequalizzazione del rapporto tra
30:46organismo e mezzo.
30:49I materiali disponibili documentano la
30:52persistenza immediata post seduta, non
30:55consentono ancora di stabilirne
30:57esattamente la durata.
31:02ipotesi interpretativa, polarizzazione
31:05ionico orgonica. Aggiungo un punto
31:08interrogativo.
31:10In forma subordinata e non conclusiva
31:14può essere avanzato un'ipotesi di
31:17accumulo ionico o di polarizzazione
31:20ionico organonica. L'organismo
31:23esposto a una regione locale di maggiore
31:26concentrazione energetica potrebbe
31:29entrare in uno stato temporaneo di
31:31riorganizzazione dei gradienti interni
31:36con effetti combinati su temperatura,
31:40distribuzione elettrica, quindi
31:42distribuzione delle cariche elettriche
31:44all'interno del corpo e una relazione
31:47ponderale con il mezzo.
31:50Questa chiave interpretativa può
31:52risultare utile sul piano euristico e
31:55conferenziale, purché resti chiaramente
31:58distinta dal livello strettamente
32:00dimostrativo dei dati.
32:04Raccordo con la tradizione recchiana.
32:06l'osservazione
32:08le osservazioni elettroscopiche di Rik
32:12sul rapporto tra ORAC e atmosfera
32:16e più in generale la legge dei
32:18potenziali ergonomici offrono un telaio
32:22qualitativo entro cui i risultati del
32:24presente studio trovano il loro
32:26ordinamento più naturale. lo schema
32:29interpretativo.
32:31Le giornate di distribuzione atmosferica
32:35omogenea, quindi cielo sereno,
32:37corrispondono ad un diverso regime di
32:40flusso energetico rispetto alle giornate
32:44bioenergeticamente
32:45contratte con cielo coperto e pioggia.
32:50Questa differenza si riflette nei dati
32:52termici elettrici e gravimetrici.
32:56La fase gravitazionale
32:58non è un corpo estraneo rispetto alla
33:01tradizione orgonomica,
33:03ma una sua prosecuzione sperimentale
33:06ancora preliminare, ma già leggibile.
33:11Quindi possiamo riassumere in cielo
33:13sereno con un altro gradiente ORAC
33:15atmosfera
33:17e una risposta biofisica intensa,
33:21mentre con cielo coperto o pioggia
33:23abbiamo un basso gradiente ORAC
33:26atmosfera o minore e una risposta
33:29biofisica ridotta invertita.
33:34Le conclusioni della fase 1.
33:38La fase 1 mostra con chiarezza che
33:42l'esposizione in ORAC è associata a
33:45variazioni biofisiche semplici,
33:47ripetibili e altamente significative sul
33:51piano termico ed elettrico.
33:54Tra i parametri concordati misurati con
33:56strumenti semplici su 226 sessioni in 8
34:01mesi abbiamo un aumento della resistenza
34:05tra le mani di 0,874
34:08k alta probabilità statistica,
34:12una diminuzione del voltaggio,
34:15quindi ipotizziamo dei fenomeni che
34:19dissipano energia,
34:22quindi una diminuzione di 15,5 50 mV
34:27con una probabilità di 3,2 * 10^ -56.
34:34La temperatura
34:35con un aumento medio di 0,146°
34:39C. Anche questa con un'alta probabilità
34:42statistica. Questi risultati
34:44costituiscono il nucleo forte
34:45dimostrativo del lavoro.
34:50Le conclusioni della fase 2. La fase
34:52due, più lunga e meteorologicamente più
34:56ricca, mostra che il problema del peso
34:59apparente non può essere liquidato sulla
35:02base della sola media globale, poiché
35:06acquista struttura e significatività
35:09quando viene messo in rapporto con il
35:11tempo atmosferico e con i modelli dei
35:14potenziali. Il modello dei potenziali.
35:17Risultati chiave: Cero sereno, peso
35:21aumento di 7,94
35:24g con probabilità statistica 0,035.
35:29Temperatura aumento 0,153°C,
35:34mentre cielo coperto
35:37peso diminuzione di -23,76.
35:44Alta probabilità statistica 1,6 * 10^ -5
35:48temperatura
35:50aumento di 0,124°C.
35:54L'eventuale alleggerimento non va
35:57interpretato come perdita reale di
36:00massa,
36:01ma come modificazione del peso apparente
36:05entro un mezzo energeticamente
36:08configurato.
36:10Quale? L'orac.
36:12La tesi centrale è la fenomenologia
36:15organizzata.
36:17Il sistema
36:20corretto di riferimento è il sistema
36:23ORAC, organismo atmosfera.
36:26Le variazioni termiche, elettriche e
36:29gravifiche possono essere trattate come
36:32manifestazioni secondarie di una
36:35medesima riorganizzazione di stato.
36:39Il fatto che tali variazioni vengano
36:42registrate immediatamente dopo l'uscita
36:46all'orak
36:47suggerisce una persistente ritenzione di
36:52stato del sistema formulabile con
36:55prudenza.
36:57come inerzia eterica o come temporanea
37:01polarizzazione del corpo.
37:04Il lavoro non offre ancora una
37:06formulazione matematica conclusiva della
37:09gravità orgonomica,
37:11offre però una fenomenologia
37:13organizzata, interamente coerente,
37:16capace di distinguere il dato forte dal
37:19dato preliminare.
37:23E presente lavoro propone una
37:25fenomenologia organizzata nella quale le
37:27variazioni termiche, elettriche e
37:29grafiche vengono considerate come canali
37:32secondari di una medesima variazione di
37:34stato del sistema ORAC organismo
37:37atmosfera. Grazie per l'attenzione.