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LII-Masterclass Graphic Design- Digital Publishing-Lezione del 9 Settembre

Job Formazione · 9,512 words · 44 min read

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0:12Buonasera, eccoci di nuovo insieme. Ok,

0:18allora, l'altra volta abbiamo finito con

0:20un piccolo crash, ma la situazione si è

0:23risolta, quindi possiamo andare avanti

0:27senza problemi. Purtroppo, appunto, come

0:30dicevo l'altra volta, a volte i crash

0:33capitano e sono software e quindi è

0:36possibilissimo, appunto, che vi si

0:38piantino così da un giorno all'altro che

0:41oppure da un momento all'altro. È

0:43normalissimo. Sì, dovrebbero fare così,

0:46no? però però comunque sia fa fanno così

0:48lo stesso, quindi non ci possiamo fare

0:51nulla e quindi eci di nuovo insieme e

0:54continueremo appunto ciò che stavamo

0:57facendo eh lunedì scorso, ovvero la

1:00progettazione di tutto il libro insieme,

1:02diciamo, a tutto quello che è il setup

1:04delle mastro, appunto, che ci serviranno

1:07appunto per progettare tutto quanto. Ok,

1:10allora andiamo subito eh nel vivo. che

1:14oggi cominciamo un paio di minutini

1:16prima, tanto son cose che abbiamo già

1:19fatto, ok? E quindi eccoci qua, eccoci

1:22di nuovo qua qui, quindi con il nostro

1:24libro aperto. Eccole qua, tutte quante

1:26le sezioni già pronte e preparate con la

1:29nostra mostra attiva. Ora, quando

1:31facciamo questa cosettina qua, ok, un

1:33consiglio che vi posso dare, questo mi

1:35sembrava di averlo già detto, però non

1:37me lo ricordo, è fatevi un paio di file

1:39di test. In questo modo, almeno,

1:41diciamo, andrete a testare le

1:43funzionalità del programma e se per caso

1:46non funzionano, comunque sia, potete

1:49vedere in anteprima e tutto senza

1:51sporcare il il vostro libro. Quindi

1:54andiamo subito ad aprirla. E ora

1:56teoricamente dove dovrebbe apparirmi

1:58come come seconda oppure ultima opzione

2:01e con il sincronizzo. Allora,

2:02teoricamente eccolo qua. Adesso dovrebbe

2:06andare senza problemi. Quindi che cosa

2:09abbiamo fatto esattamente? Ok, allora

2:11l'altra volta eravamo rimasti proprio

2:13qua per quello che è la fase di sync.

2:17Ora noi stiamo progettando tutto quanto

2:19dentro al design system. L'altra volta

2:21abbiamo iniziato a fallo, ok? abbiamo

2:23progettato tutti quelli che sono gli

2:25stili di paragrafo che ci serviranno, o

2:28meglio quelli, diciamo, essenziali

2:29perché in verità possono essere anche

2:31molti di più. Ok? E infine abbiamo

2:34appunto progettato tutta quella che è la

2:36struttura del libro in modo appunto di

2:38poter sincronizzare tutto il design

2:40system con tutti gli altri file. Ora

2:42questo che cosa vuol dire? Che cosa vuol

2:44dire sincronizzare appunto un un design

2:48system con tutto il libro? vuol dire eh

2:51fornire agli assets esterni e ai file

2:54esterni, eccoli qua, diciamo, un'unica

2:58veste grafica dettata appunto da

3:00un'unica sorgente. Quindi se cambia la

3:02sorgente in automatico cambieranno anche

3:04loro. E questa cosa qui si si fa appunto

3:07tramite il SIM, ovvero tramite quelle

3:09che sono le impostazioni, opzioni di

3:11sincronizzazione e quindi ogni qualcosa

3:14che è appunto attivo qua teoricamente

3:17dovrebbe essere sincronizzata anche su

3:19tutti gli altri file. Abbiamo testato

3:20ora che funzionano perfettamente. Ok,

3:24l'altra volta non ho ben capito perché

3:26dava eh dava de dei problemi, a volte ci

3:30sta purtroppo. E di fatto m'ha

3:33trasferito. Ora guardate un po' tutto

3:36ciò che abbiamo fatto ed ecco qua

3:38l'altra volta sul nuovo file. Ok? Ora in

3:41questo caso noi l'altra volta non

3:42abbiamo progettato le le master e quindi

3:45quelle non me le ha trasferite, però

3:47vaha trasferito tutti gli stili di

3:49paragrafo, tutti gli stili di di

3:51carattere e tutto ciò appunto che eh e

3:54tutto ciò quello che noi abbiamo

3:56progettato l'altra volta. Quindi se il

3:58Synch è andata a buon fine vuol dire che

4:01abbiamo fatto tutto correttamente.

4:03Questo non ci serve più e quindi

4:05possiamo e anche cancellarlo. Tanto

4:07comunque sia eccolo qua, abbiamo

4:09constatato che tutto il sistema

4:11funziona. Mi raccomando,

4:14cioè testate sempre perché come avete

4:16ben visto, potrebbe essere che qualcosa

4:18appunto non funzioni. Ok? Allora, come

4:20si determina la sorgente, appunto, di

4:23Sync tramite questa iconcina qua, questa

4:25qui abbiamo vista anche l'altra volta,

4:29che praticamente indica appunto quale

4:30file deve essere usato come design

4:33system. Ora, un consiglio mio è appunto

4:35questo, che anziché m progettarlo a

4:39mano, diciamo, e rischiare così,

4:42diciamo, di scoordinare ogni elemento

4:45del nostro eh libro, ok? La la miglior

4:48cosa, appunto, è progettarsi un design

4:50system in modo che, appunto, eh tutto

4:53quanto venga fatto qua dentro e poi

4:55trasferito piano piano in tutti gli

4:57altri file. Ok? Allora, continuiamo, ok?

5:00Perché oggi passiamo anche alle must e

5:02quindi alla progettazione delle must del

5:05nostro. Ora teoricamente forse oggi non

5:08ci si fa finire tutto, ma sicuramente

5:10domani sì. Ok? E in fondo a tutto

5:12quanto, poi dopo vi vi passerò i file,

5:15così almeno sono vostri. Ok, allora

5:17prima ancora di continuare, ok, andiamo

5:20subito a definire quelle che sono le

5:22sezioni. Quindi da qui andiamo qua e

5:25creiamoci subito quelle che sono le

5:27intestazioni continue. In questo modo

5:29almeno possiamo, ok, già subito creare

5:33quelle che sono le nostre Mastro. E qui

5:35andiamo a eh a creare, appunto, due

5:39intestazioni continue, ok? una per le

5:42sezioni che praticamente avrà il

5:43compito, appunto, di trasportare con sé

5:46ogni dato relativo alla sezione e

5:48l'altra invece alla sottosezione. Ed

5:50eccolo qua. Una volta che c'abbiamo

5:52questo, tecnicamente abbiamo già tutto,

5:55ok? E quindi possiamo già iniziare. Ok,

5:58allora partiamo subito appunto dalle

6:00mastro. Ok, e ora però ancora più di

6:03fare una cosettina, ok? Andiamo qua e

6:05quindi andiamoci a realizzare appunto un

6:08altro paio di pacinette, così almeno

6:10vediamo proprio il risultato vero e

6:12proprio in fondo. Ok? Allora, ogni

6:15qualvolta che voi andate ad aggiungere

6:17una pagina, ok? Se non avete messo qua

6:20inizia numerazione pagina con 2 e 4

6:23dipende appunto da quello che che avete

6:25messo teoricamente parlando, ok? Ogni

6:28qual volta che voi andate ad aggiungere

6:30una pagina nuova, eh anche tutta la

6:32struttura dovrebbe aggiornarsi. un

6:34consiglio mio caldo. Ok? Eh, prima

6:37ancora di fare qualsiasi cosa

6:38sincronizzate la numerazione, quindi

6:41selezionate tutti quanti i vostri file e

6:43da qui andate sul menù hamburgerino. Qua

6:45aggiorna numerazione, aggiorna tutti i

6:47numeri. Questo perché? Perché potrebbe

6:49essere, ok, in verità sono abbastanza

6:52rari i casi, però potrebbe essere anche

6:55che tipo il file, diciamo, si possa

6:58danneggiare e quindi possa ricevere una

7:00numerazione sbagliata. In questo modo,

7:02almeno, diciamo, il libro andrà a

7:04sincronizzare ogni singolo file e li

7:07assocerà, appunto, in base alle pagine

7:09che ha la giusta numerazione. Quindi

7:11questa cosettina qui fatela spesso

7:13perché in verità vi tornerà utile. Ok,

7:15partiamo subito appunto dalle mastro

7:18qui. Quindi questa quindi questa volta

7:20qui non partiremo appunto da m dagli

7:24stili, ok? ma va bensì dalle masterro e

7:27poi andremo a a progettare tutti gli

7:30altri stili mancanti, appunto, in base a

7:33quello che ci serve. Ora, una piccola

7:35nota. L'altra volta abbiamo fatto anche

7:36le tabelle, quindi andiamo a

7:38precaricarle, ok? Quindi andiamo a

7:40precaricarle tutte perché sì, eh, prima

7:43della live l'ho l'ho rifatto tutto

7:46perché non capivo, appunto, perché non

7:48funzionasse e tutt'ora non ho non ho ben

7:52capito perché l'altra volta una ha

7:55funzionato, però eccoci qua, così almeno

7:57abbiamo anche tutti gli stili di tabella

8:00e cella pronti per essere utilizzati.

8:02Ok, allora partiamo dalle mastro. Ok, a

8:05differenza di di quanto si possa

8:07pensare, ok, uno può una progettazione

8:10di un libro, ok, prevede invece tante

8:13mastro, ok, o meglio, tante mastro base,

8:16poche quelle specifiche, ma tante mastro

8:19base. In questo modo possono essere

8:21mixate una col con l'altra, ok? Allora,

8:24giusto perché voi lo sappiate, il

8:26sistema delle mastro o delle principali,

8:29chiamatele come come volete, sono sempre

8:32quelle, ok? funzionano esattamente come

8:34eh come gli paragrafo, carattere ed

8:37oggetto e quindi funzionano tramite

8:39quello che si chiama il metodo a cascata

8:41e quindi noi possiamo eventualmente

8:44anche ancorare una must con l'altra. Ok?

8:47Allora, ancora prima di iniziare, ok,

8:49andiamo subito a progettarci una nuova

8:52variabile. Questa nuova variabile qui

8:54andremo a chiamare il nome libro. Ok?

8:57Allora, qui potete, diciamo, metterci

8:59quello che vi pare a voi, ok? Eh, però

9:02io io giusto per

9:07giusto per Ok, qui andrò a mettergli

9:10questo semplice nome qua e qui andrò a

9:12mettergli quella che è la dinamica. In

9:14questo modo eh avrò, diciamo, un titolo

9:16dinamico che mi si aggiorna in

9:18automatico. In questo modo, almeno non

9:20dovò, diciamo, tutte quante le volte a

9:22mano, eh, diciamo, aggiornare quello che

9:24è il dato. Ci penserà quello che è il il

9:27computer. Ok, esattamente che cosa ho

9:29fatto? Ho messo quello che è la parte

9:31fissa, ovvero già formazione catalogo, e

9:34infine quella che è la parte dinamica,

9:36ovvero quello che è l'anno 2026. Ora, in

9:39verità questa cosettina qui si si può

9:41fare anche, diciamo, mensile, quindi se

9:43vi piace di più potete farla anche

9:45mensile, però occhio perché il mensile

9:47potrebbe essere un trick, se per caso

9:49dovete progettare il catalogo tipo PM

9:52prossimo, ok? al momento del render mh

9:55andate a switchare quello che è l'orario

9:57qua in modo almeno che qua mh diciamo vi

10:00venga tipo ottobre e non più settembre.

10:03E voilà ci siamo. Quindi la prima parte

10:06essenziale ce l'abbiamo. Adesso andiamo

10:08a progettarle. Ok? Allora, quando si

10:10progettano le masterro fatele a cascata,

10:13cioè non fate masterro pien, fatele

10:16tante ma piccole, ok? in questo modo

10:19almeno, diciamo, saranno più facili ad

10:23essere gestite in più, non soltanto,

10:26diciamo, avrete, diciamo, un controllo

10:28maggiore della master stessa. Ok,

10:30andiamo subito a progettare la prima e

10:32la prima sarà molto semplice, dovrà

10:35contenere soltanto il nome del libro. In

10:37questo modo poi dopo potrò utilizzare

10:39questo mostro qui, diciamo, anche in

10:41altri ambiti. Quindi da qui andiamo

10:43subito a eh a creare una piccola box di

10:46testo. Assicuriamoci che questa qui sia

10:49ancorata, appunto, eh allo stile che

10:53abbiamo visto l'altra volta che che è

10:55responsive, appunto, diciamo, in base al

10:58tipo di assets che sto facendo. E qua

11:00andiamo ad aggiungere con il destro la

11:02variabile appunto del nome del le voilà.

11:05In questo modo me la me la completerà

11:07lui diciamo in automatico. Posso

11:09eventualmente anche far risaltare quello

11:11che è la variabile. Ok? Se se per caso è

11:15lo potete fare, eh altrimenti se no.

11:19Questo, diciamo, è una cosa che decidete

11:21voi. Facciamo la stessa identica cosa

11:23anche dal lato opposto. Ed eccoci qua.

11:26Ora non ci interessa se sono allineate e

11:29compagnia bella, ok? Almeno non per il

11:33non per il momento. Ora, fatto questo

11:35cosettino qui, andiamo ad alinearlo.

11:38Ed eccolo qua. E qui andiamo a ad

11:40allinearla al centro verticale

11:43tra l'immagine interna e il bordo

11:46pagina. E ora fatta questa cosettina

11:48qui, assicuriamoci che sia allineata

11:50proprio esattamente a a sinistra della

11:52prima pagina affiancata. E voilà.

11:57Ok. E l'altra invece che sia esattamente

12:00appunto al margine eh esterno dell'altra

12:04pagina appunto affiancata. Ed eccola

12:06qua. Ora, giusto per, andiamo qua a

12:08controllare quello che che è la

12:10dimensione, così almeno, diciamo,

12:12abbiamo un controllo un po' maggiore e

12:14tecnicamente questa mastro qui è finita,

12:17ok? Quindi non c'è bisogno appunto da da

12:21aggiungere altro. Ora il problema qual

12:23è? Il problema è questo qua, che

12:25teoricamente quando voi fate un libro,

12:28la progettazione di un libro o un

12:29qualsiasi altra cosa, potrebbe essere

12:32appunto come come in questo caso qua

12:34oppure senò tipo come in questo caso

12:36qua, ok? E altri casi come tipo questa e

12:39quest'altra compagnia bella potrebbe

12:41essere appunto che di sfondo vogliate

12:43mettere appunto un'immagine e quindi

12:45questo che cosa comporta? Che il testo

12:47nero potrebbe essere un problema. Quindi

12:50ogni qual volta che che voi andate a

12:51progettare una massarla doppia, una per

12:55appunto per eh per la parte appunto

12:58normale e l'altra per la negativa. E

13:01quindi qui andremo a selezionare il

13:03nostro libro, cioè il nostro nome del

13:05libro e qua gli andremo a dire appunto

13:08che dova essere formattata di bianco. Ed

13:11eccola qua in questo modo almeno abbiamo

13:13già presettato anche diciamo il preset

13:15che ci che ci servirà eventualmente se

13:18per caso noi vogliamo realizzare master

13:20in cui includano anche tipo immagini a

13:23piena pagina. In questo modo non

13:25dovremmo avere problemi. Ora, fatta

13:27questa cosettina qui, andiamo subito a a

13:30rinominarvi. Ok? Nome libro, tipo 1 e 2.

13:35Ok? Allora, questa cosettina qui,

13:37diciamo, è abbastanza importante. Quando

13:39andate a rinominare le mastro, ok?

13:43Andate a rinominarle in modo appunto che

13:46sappiate appunto anche ritrovarle

13:48facilmente. Quindi, se per caso questa

13:50qui contiene soltanto il nome libro, ok?

13:52Metteteci soltanto nome libro, ok? No,

13:55no, non metteteci nomi strani e

13:57compagnia bella perché poi dopo quando

13:59andrete ad ancorarle poi dopo sarà

14:02difficile anche andarle a gestire. Ora,

14:05fatto questa cosettina qui, ok, adesso

14:07abbiamo bisogno di altre due mastro

14:09fondamentali. Queste qui ci devono

14:12essere sempre, non possono mai mancare,

14:15ovvero sono le mastro che in cui

14:17dichiarono, eccola qua, l'inizio di una

14:20sezione e le masre in cui dichiarano lì

14:22eh l'inizio invece di una sottosezione.

14:26Ed eccole qua. Queste qui non possono

14:28mai mancare. Ora, ancora prima di far

14:30qualsiasi cosa, andiamo qua e poi

14:32andiamo su imposta documento e qua

14:34assicuriamoci di essere con 3000 limiti

14:36d' abbondanza. Ed eccolo qua questo

14:38perché perché la progettazione delle

14:39masse si fanno appunto sempre eh sempre

14:43appunto con i 3000 i i 3000 limiti

14:47d'abbondanza. Ora però ancora prima di

14:49fare eh diciamo le due master

14:52principali, ovvero sezione e sotto e

14:56sotto sezione, terzo andiamo a fare

14:59invece quelle del piedi pagina, ok? In

15:01questo modo avremo, diciamo, i dati

15:03essenziali già pronti all'oso. Quindi da

15:06qui andiamo qua e e qui andiamo a

15:08progettare una nuova mass. Da qua

15:10andiamo a fare un copy and colla in modo

15:12che così almeno facciamo un pochino

15:14prima. Ed eccola qua. E fatta questa

15:16cosettina qua,

15:25fatta questa cosettina qua,

15:27assicuriamoci appunto che la eh che la

15:29Mastro abbia m i margini giusti.

15:34Ok. E fatta questa cosettina qui,

15:36andiamo a prendere queste questi qui,

15:38tiriamoli appunto nel piedi di pagina.

15:40Eh voilà. Fatto questo, andiamo ad

15:43allinearli in modo che siano almeno eh

15:46perfetti. Perfetto. Ora, fatta questa

15:48cosettina qui, ci siamo. Abbiamo anche

15:51le la parte del pied pagina, soltanto

15:54che non vanno bene i dati perché qui,

15:57appunto, c'è quello che è il nome del

15:58leg. A noi non serve il nome del leg, ma

16:01per sì servono altri dati. Ok? Allora,

16:03quando andiamo a fare, diciamo, i piedi

16:05di pagina, ok? in base appunto alla

16:07struttura che noi andiamo a a realizzare

16:10su carta, ok? Potrebbe essere che ci

16:13servono anche più pie di pagina, ok?

16:15Quindi non soltanto uno. Ora ne nel

16:18nostro caso abbiamo le sezioni e le

16:20sottosezioni, quindi nel nostro caso qui

16:23avremo bisogno appunto di due piedi

16:26pagina, uno che ci porta appunto il

16:28dettaglio delle sezioni, l'altro che ci

16:30porta il dettaglio anche delle

16:32sottosezioni, quindi eh eh quindi avremo

16:35appunto due piedi di pagina e non

16:37soltanto uno. Però ancora prima di

16:41mettere quella che è l'intestazione

16:42continua, andiamo subito a mettere quel

16:45l'altra variabile importantissima che è

16:47il numero di pagina. I numeri di pagina

16:49si fanno sempre col destro. Inserisci

16:51carattere speciale, indicatori, numero

16:53di pagina corrente e voilà, in questo

16:56modo almeno sappiamo esattamente a che

16:58pagina siamo. Ora eh questa non so se ve

17:01l'ho detta, ok? Però di norma eh il

17:04numero di di pagina match sempre appunto

17:06con ehm con il prefisso della Mastro,

17:10quindi in quindi in base a che prefisso

17:13ha la Mastro teoricamente dovrebbe

17:15tornare anche quello che è, diciamo, il

17:17numero di pagina. Questo vale per la

17:19Marzo stessa, ok? Quando poi andrete a

17:21trasportarle nelle singole pagine,

17:23teoricamente dovrebbero poi assumere il

17:25valore tipo di 1 2 3 e compagnia bella

17:28in base appunto al tipo di di

17:30numerazione che avete deciso di dare eh

17:33con le sezioni fisiche. Esattamente da

17:35qua. Quindi adesso che c' che c'abbiamo

17:38appunto eh il nostro numero di pagina,

17:40adesso qua possiamo mettere un piccolo

17:42carattere speciale di separazione,

17:45quindi andiamo su test, andiamo su eh

17:48cliffy, ok? E da qua andiamo ad

17:50aggiungere una piccola separatoria. In

17:53questo modo almeno sarà chiaro qual è il

17:55numero di pagina e qual è l'intestazione

17:57continua. E quindi da qui andiamo eh

18:00andiamo con il test e qua andiamo ad

18:02inserire quello che è la variabile

18:03appunto della sezione. Ed eccola qua. In

18:06questo modo ora sarà ancorata al più di

18:09pagina. Ora per rendere il tutto un po'

18:11più carino, possiamo prendere quello che

18:13è il numero di pagina e questo qui

18:15assegnare quello che è il bold. Quindi

18:16da qui possiamo prendere tutto quanto,

18:18ok? E da segnale quello che è il rosso

18:21bold appunto di Job. Eccola qua. Mentre

18:24la separatoria, che teoricamente è un è

18:26un cioè è un dato accessorio che serve

18:28per separare i dati, possiamo farla

18:31anche in grigino, tanto comunque sia si

18:33deve percepire ma non deve dare noi. Ed

18:35ecco qua. Ok, semplice, però

18:38funzionante. Perfetto. Quindi la parte

18:40di sinistra abbiamo progettato. Adesso

18:42andiamo a fare la stessa identica cosa

18:44anche per la parte di destra.

18:46Qui andiamo qua e per prima cosa andiamo

18:48ad inserire quello che è il carattere

18:50speciale. Quindi in questo caso qua il

18:52carattere speciale che ci servirà a noi

18:54è l'indicatore numero di pagina corrente

18:56ed eccolo qua. Ok, ora messo quello che

18:59è il numero di pagina corrente andiamo a

19:01mettere quello che è la separazione. Ed

19:03eccoci qua. E una volta che abbiamo

19:05messo il separatore, adesso andiamo a

19:08mettere come pela sinistra quello che è

19:10la variabile delle sezioni. Ed eccolo

19:12qua. formatti esattamente come per

19:16l'altro lato.

19:18La separatoria è in numero in numero

19:21pagina e il numero di di pagina andiamo

19:23a settarlo appunto con il rosso di job,

19:26quindi bold rosso job ed eccolo qua. E

19:29questo teoricamente dovrebbe essere il

19:31risultato. Ora come vi dicevo prima,

19:34appunto, le mastro possono essere

19:35ancorate una con l'altra. Quindi questo

19:37che cosa vuol dire? Vuol dire questa

19:39cosettina qua,

19:41vuol dire che una mastro può dipendere

19:44da un'altra mastro. E quindi questo che

19:47eh eh

19:48quindi questo che cosa vuol dire? Che

19:50posso aggregare, diciamo, in questo caso

19:53qui l'intersazione con i pied pagina

19:55semplicemente tramite un drag and drop.

19:57Ed ecco qua. Se eh se trascina appunto

20:01la masto del del nome libro su quella

20:04appunto del piedi di pagina,

20:05teoricamente ora dovrebbe apparirmi

20:07anche il nome del libro ed eccolo qua.

20:10In alternativa potete anche fare in un

20:12altro modo. Se non vi piace il drag and

20:14drop potete andare sopra alla pagina

20:17della master in cui andate a lavorare e

20:19con il testo potete andare su opzioni

20:21per principale A. E qui potete decidere

20:24appunto eh da quale altro mastro

20:27dipende. In questo modo andrete a creare

20:29tutto il sistema a a cascata delle must.

20:32Qual è il vantaggio eh appunto del

20:35sistema a cascata delle mustastro? Il

20:37vantaggio è questo che se per caso

20:39cambio la sorgente, quindi tipo il nome

20:41del libro o come è formattata, diciamo,

20:44la massa del nome del libro, in

20:46automatico mi soggiornerà anche il piede

20:49di pagina. in in automatico non devo

20:51fare niente. Occhio perché le must

20:54ancorate, ok? Come come in questo caso

20:56qui il nome del libro sulle masterro

20:59child come questa qua, non possono

21:01essere modificate. Ed eccolo qua. Per

21:04poterle modificare dovete andare dentro

21:07al genitore, quindi in questo caso qui

21:09dentro alla pagina appunto nome libro ed

21:12ecco qua. Quindi questo è un piccolo

21:14vincolo. Ok? Quindi dentro alle Master

21:16Shide no, non potete appunto modificare

21:19quelle che sono le mastro padre, ovvero

21:22le mustro a cui dipende questa eh quella

21:26determinata Mastro. Fatta questa

21:28cosettina qui, ci siamo. Adesso andiamo

21:30a progettare anche l'altra, ovvero

21:32quelle per le sotto sezione. In questo

21:35caso qui posso farla molto semplice,

21:37quindi adesso duplica. E una volta che

21:40ho duplicato, appunto, la mastro a

21:42adesso qua posso inserire un altro

21:45separatore, tipo un puntino, ok? e qua

21:48inserirci quella che è la variabile

21:50appunto per le sottosezioni. Ed eccolo

21:52qua. E ora teoricamente dovrebbe

21:55includermi non soltanto, diciamo, quello

21:57che è l'intestazione continua delle

21:58sezioni, ma anche quelle delle

22:00sottosezioni. Andiamo a fare la stessa

22:02identica cosa anche per il lato sinistro

22:05e teoricamente dovremo essere a posto.

22:11Andiamoci a mettere il separatore e una

22:13volta messo il separatore, adesso

22:15possiamo mettergli quello della

22:17sottosezione. Ed eccolo qua. E voilà.

22:20Ora però, come vi dicevo prima, ok?

22:22Quando progettate i il i design system

22:25per un catalogo, per un libro e

22:27compagnia bella, dovete sempre prevedere

22:29la la possibilità di metterci le

22:31immagini sotto. Quindi questo che cosa

22:34vuol dire? Vuol dire che oltre alla

22:36versione nera vi servirà anche quella

22:37che è la versione bianca. Quindi andiamo

22:39subito sulle pagine qua e andiamo a

22:42duplicare queste due mustro qua. Quindi

22:45da qui andiamo su duplica A e andiamo

22:48sulla A e selezioniamo tutto quanto. E

22:51qui andiamo a dirgli che questa qua

22:53doveva essere appunto basata sulla

22:55versione bianca. Quindi eh quindi

22:58selezioniamo tutti quanti i dati del

23:00piedi di pagina e dagli stili di di

23:02carattere qua andiamoli a dare una in

23:05questo modo almeno diventeranno bianchi

23:08stili. stili di carattere e anche questo

23:10diamoli bianchi. Ora, fatta questa

23:12cosettina qui, però, appunto, essendo

23:14stata la Mastro A ancorata con il nome

23:17del libro uno, ovvero con la scritta

23:19nera, eh tecnicamente in questo caso qui

23:21è sbagliato, quindi andiamo a cambiargli

23:24quello che è il genitore tramite il

23:25testro, opzioni per principale e qua

23:27andiamogli a dire appunto che dovrà

23:29essere collegata con la versione del del

23:32nome libro, non nera, ma bensì bianca.

23:35Ed eccolo qua. In questo modo avremo

23:37quella che è la Mast perfetta.

23:40Benissimo, andiamo a fare la stessa cosa

23:41anche per la sottosezione.

23:44E qui andiamoli appunto a prenderli

23:47tutti quanti quelli che sono i dati. Ed

23:49eccoli qua. E andiamoli a mettere quello

23:51che è lo stile di carattere bianco. E

23:54voilà. Andiamo a fare la stessa cosa

23:56anche per qua.

23:58E quindi andiamo a dare bialco. Ok.

24:02a questa cosettina qui, andiamo a

24:04cambiare come come per quell'altra

24:06quello che è il genitore o la nostro

24:09genitore a cui è ancorata e qui andiamo

24:12a cliccare col destro opzione per

24:14principale D e qui andiamo a ad

24:18allegarla appunto non più con la

24:20versione appunto con il nome nero, ma

24:22bensì con la versione con il nome

24:24bianco. Ed eccola qua. Tutta questa

24:26cosettina qui ci siamo. Adesso possiamo

24:28rinominarle. Quindi questa qua sarà

24:30appunto la mass de eh

24:34la la mass dell'intestazione continua

24:36della della sezione, ok? Quindi

24:39intestazione continua sezione una

24:42sezione 1, mentre l'altra sarà per la

24:45sottosezione.

24:47Yes du la sezione continua due che la

24:52uno è quella bianca e sì è quella nera,

24:54mentre la due è quella nera. Sì, è

24:57quella bianca.

24:59Intestazione continua sotto sezione 1.

25:02Perfetto.

25:06Ce n'è uno e l'altra sarà ISS2. Ora

25:10anche qui quante progettate questo non

25:13c'avete limiti. Ok? Non c'avete limiti,

25:16eh? Decidete voi, ok? Basta che queste

25:18qui ci siano perché appunto queste sono

25:21sono obbligatorie. Voi dovete sempre

25:23dare la la possibilità al lettore di

25:26sapere esattamente a che punto è del

25:29libro. Eh, l'unico modo, appunto, per

25:31dirglielo è quello è quello di mettere

25:33eh appunto quelli che sono i reference

25:36peri eh per la sezione e per la

25:38sottosezione. Ed eccoli qua. Poi che

25:41siano bianchi o che siano neri o che

25:43siano gialli, questo, diciamo, dipende

25:45da voi e da che stile volete dare alla

25:48vostra pubblicazione. Fatto questa

25:50cosettina qua, che un consiglio che vi

25:52posso dare è questo, ok? andate a

25:54separare i livelli. Quindi questa qui,

25:57diciamo, è completata e quindi questo

25:59qui sarà appunto il livello delle

26:01instazione quantina. E teoricamente

26:04parlando, un consiglio che vi posso dare

26:06è locatelo e tenetelo in cima. In questo

26:09modo almeno saranno sempre visibili.

26:12Questo perché? Perché se per caso

26:14progettate le mastro che utilizzando un

26:16livello un livello e basso, potrebbe

26:18essere che poi i dati delle intestazioni

26:20poi dopo non si vedano. Ok? In questo

26:23modo, almeno le le intersezioni continue

26:27saranno sempre appunto visibili e qua

26:30potete andarci tutti gli altri i tutti

26:33gli altri i contenuti. Ok? Quindi, fatto

26:36questo, andiamo su salva, abbiamo

26:38separato que quelli che sono i

26:40livellini. Adesso siamo pronti appunto

26:42per realizzare proprio le mastro delle

26:44sezioni e delle sottosezioni. Anche qui

26:47non c'avete limiti, ok? Quindi potete

26:50crearne una, ok? Ma potete crearne anche

26:54100 stili di diversi, non c'avete

26:57limite. Ok? Ora noi andremo a farlo,

27:00diciamo, di due tipi diversi, però

27:02tecnicamente parlando non c'avete

27:04limiting, ok? Quindi potete progettare

27:07all'interno del vostro design system

27:09anche tipo 100, diciamo, sezioni diverse

27:12o meglio 100 stili di di sezioni

27:15diverse. La stessa cosa vale per le

27:17sottosezioni. Ed ecco qua. Ok, questo

27:20dipende da voi, cioè da come progettate

27:23la vostra opera. Indipendentemente

27:26appunto da da quante sono, l'importante

27:28è che ci sia appunto la variabile in

27:31modo che possa passare il dato appunto

27:34all'intestazione continua. Quello è

27:36l'unico dato obbligatorio. Poi tutto ciò

27:38che metterete dopo, ok, diciamo è in

27:41più, è di decorazione. L'unico elemento

27:44obbligatorio, appunto, è

27:48diciamo il placeholder, appunto,

27:49collegato all'intestazione uno per la

27:52sezione oppure all'intestazione due per

27:55la sotto sezione in modo che bypassino i

27:58dati, appunto, all'intestazione

28:00continua, ovvero a queste

28:04a queste qua per le sotto sezioni

28:07oppure, sennò per le sezioni. Ed eccola

28:10qua. Quindi, detta questa cosettina qua,

28:12quindi questa è la regola principale,

28:14andiamo subito a prepararla e qui

28:17andiamo appunto a mettere tipo due o tre

28:19colonne. Questo lo decidete voi. Fatto

28:21questa cosettina qui e andiamo a dirgli

28:23ok. Allora, come dicevo prima, ok,

28:25potete progettarla e disegnarla come più

28:28vi pare piacere a voi, ok? Non c'avete

28:30limiti alla creatività. L'importante di

28:33questa must qui è che contenga un

28:36placeholder contenente appunto

28:38l'intestazione della sezione questa. Ok.

28:42E qui ci potete mettere appunto tipo

28:44titolo sezione ok e compagnia bed.

28:46L'importante è che ci sia questo testo

28:49qua. Poi tutto ciò che mettete in più

28:52questo lo decidete voi, ok? Ma

28:55l'importante è che ci sia questo testo

28:56qua. Questo perché? perché poi dopo in

28:58fase appunto di inserimento dati, ok,

29:02questo qui andrà diciamo a fornire il

29:04dato alle alle intestazione continue

29:06appunto del P di pagina, ma non soltanto

29:09al P di pagina, anche ai sommari e

29:11diciamo e a tutte le altre parti mh

29:15e a tutte le altre componenti del libro.

29:18Quindi questa ci deve essere sempre, è

29:21obbligatoria. Poi se ci volete mettere

29:23un testo qua, delle immaginine sopra ce

29:26le potete mettere, potete disegnarla

29:28come più vi pare. L'unica cosa

29:30obbligatoria di questo nastro qui è

29:32questa, ovvero un piccolo blocco di

29:35testo in cui dove inserire il nome della

29:38sezione, esattamente come qua. Ecco che

29:41va. Poi come lo disponete, questo lo

29:44decidete voi. Ora, fatto a questa

29:46copettina qui, però potrebbe farci

29:48comodo anche un'altra cosa, cioè il

29:50predisporre il tutto appunto eh per il

29:52multilingue. Questo perché? Perché

29:54potrebbe essere che il cliente possa

29:57possa volere tipo cataloghi in

29:59multilingua e compagnia bella e quindi e

30:02quindi se sapete già appunto che dov

30:04essere in multilingua, un consiglio che

30:06vi posso dare, progettate già per in

30:08multilingua. In questo modo vi sarà

30:10molto più semplice, appunto, poi dopo

30:12switchare tipo da italiano inglese

30:15oppure inglese italiano oppure italiano

30:18a francese e compagnia bella. Quindi da

30:20qua andiamo subito eh su testi e

30:23progettiamo appunto questo nastro qui

30:25che possa contenere appunto il

30:27multilingua. da testi, andiamo su testo

30:30condizionale e qua andiamo a progettarci

30:32due condizioni. La prima sarà appunto il

30:35T per l'italiano e la seconda sarà

30:37appunto en per la lingua inglese. Fatta

30:41questa cosettina qui, andiamo a scrivere

30:43anche eh ok quello che dicevo il nome in

30:47lingua inglese e poi andiamo a fare le

30:50assegnazioni. Quindi da qui andiamo sul

30:52testo condizionale qua andiamo a dire

30:54che questo qui dovrà matchare con il T.

30:56Ed ecco qua. Mentre l'altro tu va invece

30:59match con il testo in lingua inglese. Ed

31:02eccola qua. In questo modo abbiamo già

31:04progettato, appunto, il nome per le

31:06doppie lingue. Ok? Allora, qui andiamo

31:08qua e qui andiamo a togliere questo qui

31:10che tanto non ci serve. Ora in verità

31:12possiamo farla anche un po' più grande

31:13se volendo, se questo diciamo che ci

31:15interessa fino a un certo punto per l'ho

31:19detto prima, appunto, come diciamo

31:21disponete gli oggetti, come li mettete

31:24dentro alla pagina. Questa è una scelta

31:26creativa vostra. L'importante è che ci

31:28sia questo piccolo blocco di testo qua,

31:30indipendentemente, appunto, che sia in

31:32multilingua oppure no. Fatto questa

31:35cosettina qua, una cosa che ci potrebbe

31:36fare molto comodo, ok, è quello eh è

31:39quello di avere a portata di mano quello

31:41che è il counter, ovvero quello che è il

31:43counter ID. Il counter ID che cosa

31:45serve? serve appunto per tenere eh sotto

31:48controllo quello che è il conteggio

31:50delle sezioni create e quindi da qui

31:52posso andare o a duplicare il testo qua

31:55eccolo qua e metterlo tipo un attimino

31:58sopra oppure posso andare a creare una

32:00nuova box completamente nuova e e dare

32:03praticamente la stessa cost. Ok?

32:05Assicuriamoci che non ci siano appunto

32:06testi condizionati attivi, ok? Eh, in

32:10questo modo almeno sarà visibile sempre,

32:12appunto, indipendentemente eh da quale

32:15lingua io vado ad attivare. Ok? Eh,

32:18tolto quelle che sono, diciamo, le

32:20opzioni multilingua, andiamo sui nostri

32:22stili di paragrafo e se vi ricordate

32:24bene l'altra volta abbiamo appunto

32:27progettato quelli che sono i counter ID

32:29ed eccoli qua che servono appunto per

32:31monitorare quante quante sezioni e

32:33sottosezioni abbiamo creato all'interno

32:36del nostro libro. anziché mettere in

32:37manuale, possiamo farlielo fare in

32:39automatico ad in design. Quindi andiamo

32:41qua e diamogli un piccolo spazietto. Ok?

32:44Teoricamente il counter ID dovrebbe

32:46tornare un numero, però se non volete

32:49che torni un numero potete anche

32:50cambiarlo. Quindi se per caso state

32:53diciamo progettando un romanzo per dire

32:56potete andare sulle sezioni e dacchi

32:59puntati qua, ok? Potete cambiarlielo in

33:02modo appunto che questo

33:06è di sezioni, ok? E potete cambiarlielo

33:08in modo appunto che vi restituisca tipo

33:11quello che è il capitolo, tipo capitole

33:14capitolo 1 ed eccolo qua e qui ci sarà

33:16scritto appunto il nome del capitolo.

33:18Questa cosa lo decidete voi, ok? Quindi

33:21ciò eh ciò che è la parte fissa o la

33:24parte costante, questo, diciamo, andrete

33:27a determinarlo voi in base a quello che

33:29eh che dovete fare. Ora son capitoli,

33:32come spesso è nei romanzi, molto

33:34probabilmente qui andrete a scrivere il

33:36capitolo, ma se fosse tipo un

33:38ricettario, allora qui molto

33:40probabilmente andrete tipo a scrivere

33:43sezione e compagnia bella. In verità a

33:45volte non serve nemmeno il numerino,

33:47basta semplicemente appunto mettere

33:49quello che è il testo sezione, ok? e qui

33:52apparirà quello che è il nome della

33:53sezione. Insomma, eh come farlo questa

33:56cosa qui andrate a deciderlo voi in base

33:59a appunto anche al tipo di progetto che

34:02che eh che dovete fare. Allora, da qui

34:04andiamo subito a formattare, appunto, il

34:06nostro counter perché teoricamente non

34:08può essere grande quanto eh quanto

34:11appunto il nostro titolo uno. E qui

34:14andiamo a dire che dov essere in regular

34:16oppure light, quello che vi interessa

34:18voi. E voilà. e teoricamente ci siamo.

34:22Ok, allora, fatta questa cosettina qui,

34:24andiamo ad espanderle in mano che che

34:26così non ci dia mai, appunto, quello che

34:28è il testo non inserito. E qua possiamo

34:31progettare o oppure prevedere anche tipo

34:34delle piccole box di testo, quindi tre

34:37piccole box di testo che servono appunto

34:40per introdurre quella che è la nuova

34:42sezione. Quindi da qua possiamo di eh

34:45possiamo disegnarle e qua andarle

34:47appunto a ancorarle con un documento ed

34:50inserire appunto quello che è il testo

34:52se segna posto. Ok? molto semplice,

34:56molto easy, però è funzionale.

34:58Ricordatevi sempre queste sono mustro

35:01sezione. Le mastro sezioni devono essere

35:03semplici, non le fate complesse perché

35:06perché si deve capire bene. Eccolo qua.

35:10Tipo un esempio qui, un altro esempio è

35:13qua. Eccoli qua. Tipo uno e due. Di che

35:15cosa stiamo parlando? Quindi

35:18più semplici sono tecnicamente me me

35:21meglio è. Ok. Eh sì, lo so che a volte

35:24c'è il cosiddetto, eh, ma siamo grafici,

35:27bisognerebbe farle bellissime. Sì,

35:30tecnicamente sì, però però ecco, a volte

35:33il semplice, diciamo, può tornarvi

35:36comodo. Qui andiamo a ad ancorarlo con

35:39l'H1 in modo appunto che segua le stesse

35:42identiche regole. Ok, Rita se molto

35:44probabilmente è già più fattibile. Ed

35:47eccoci qua. Ora, fatta questa cosettina

35:49qui, ci siamo. Ok. E quindi teoricamente

35:51adesso siamo pronti per mettere anche le

35:53altre date. Quindi volendo qua ci posso

35:56mettere il mio logo, quindi posso quindi

35:58tipo posso andare tipo in questo caso

36:00qua se è un catalogo per l'istruzione ci

36:03posso mettere tipo il loghetto della

36:07della mia azienda. Ok? Tipo in cima qua

36:11e teoricamente come mastro potrebbe

36:14anche andare. Ora fatta questa cosettina

36:16qua, ok? di norma le master sezioni sono

36:19appunto su pagina affiancata sulla

36:22sinistra. Ora però ancora prima di fare

36:25un qualsiasi cosa andiamo a dare lo

36:27stile oggetto, ok? Altrimenti avremo un

36:30problema con lo scader, ok? Ora, come

36:34dicevo prima, di norma, ok? Quindi io vi

36:37parlo di norma,

36:41andiamo a renderla un po' più

36:42fighettina. Ok. diam, appunto, le le

36:45mastro eh le mastro le le mastro

36:50sezioni, le mastro griglia e compagnia

36:52bella si progettano in duplice pagina.

36:56Questo perché? Perché non sappiamo mai

36:58se eh quando utilizzare quella appunto

37:01di sinistra e quella di destra. Se noi

37:03l'abbiamo entrambe, ok? Poi dopo

37:06possiamo fare una cosa che si chiama

37:08mixing di mastro, ok? che poi dopo vi

37:11farò vedere anche esattamente che cos'è

37:13e a che cosa serve e se noi possiamo

37:16appunto mixare le master possiamo

37:18concatenarle poi dinamicamente una con

37:21l'altra e se abbiamo entrambi le

37:24varianti, quindi sia la variante di

37:26sinistra che di destra è molto più

37:28semplice, appunto, eh

37:32che stare a progettare da da eh da zero,

37:35appunto, infinite nuove masse che poi

37:37non ci serviranno a niente. Quindi un

37:39consiglio che vi posso dare, ok, è

37:41progettatele in doppio. Quindi la pagina

37:44affiancata di sinistra dovrebbe essere

37:47identica a quella di destra. Ed eccola

37:49qua. In questo modo poi dopo potete fare

37:52quella cosettina che si chiama mixing di

37:54mastro che che non vi preoccupate che

37:56dopo vi vi farò vedere esattamente che

37:59cos'è e che cosa serve. Ora da qui

38:01andiamo ad aggiungerci un altro paio di

38:04decorazioncine. Quindi, volendo qua

38:07possiamo metterci altre altre altre

38:10decorazioni. Se questa qui non la

38:11vogliamo mettere, appunto, sopra, la

38:13possiamo mettere anche qui. Quindi

38:16questa cosa qui la decidete voi. E

38:18eventualmente qua potete per completare

38:22mettere anche quella che è la quella che

38:24è la che è la costante sezione

38:27numero della sezione iniene quello che è

38:29il nome. Ed eccolo qua. Ok, quindi

38:33abbiamo un piccolo eh monitor che

38:35teoricamente ci serve appunto per fare

38:37questa cosettina qua. Ora, quando andate

38:40a mettere, diciamo, il eh

38:44gli oggettini, metteteli in maniera

38:46matematica, ok? Quindi se qua noi

38:48abbiamo appunto un gap di quanto? Adesso

38:51andiamo a vederlo subito, di sei. Ok?

38:54Tecnicamente parlando, questa qui forse

38:56sarebbe buona cosa che fosse spostata di

38:5912. In questo modo, almeno non risulterà

39:02tutto quanto appiccicato e sarà appunto,

39:05diciamo, esteticamente un po' più

39:07carino. Potete anche non mettercele,

39:09potete mettere qui, potete mettere in

39:11cima qua, potete mettere qui, cioè

39:14potete, diciamo, disporlo come più vi

39:17pare piace a voi a disposizione grafica.

39:19Questo la decidete in base al contenuto

39:21che che dovete metterci. Allora, fatta

39:24fatta questa cosettina qua, andiamo

39:26subito a collegare questo mastro qui,

39:28appunto, con la sua intestazione

39:30continua, poiché, appunto, è una mastro

39:33di sezione, a me servirà, appunto,

39:36definire che questa qua dovrà contenere

39:39appunto l'intestazione continua della

39:41sezione. In questo modo, appena io andrò

39:44a completare qua, in automatico dovrebbe

39:46completarsi anche le anche

39:49l'intestazione continue. Andiamo subito

39:52a verificare se questa cosa qui è vera.

39:54Quindi,

39:56no, scusate, andiamo subito a buttarle

39:59giù qua e una volta buttate giù andiamo

40:01a fare un piccolo test. Ok, qui anziché

40:05mettere tipo sezione andiamo a metterci

40:07tipo Mastercas 52 e qua possiamo mettere

40:11per la lingua inglese, ok? la

40:13definizione intera. Ok, quindi adesso

40:16andiamo a vedere se tutto quanto

40:18funziona come teoricamente dovrebbe

40:21essere. E quindi quindi come si fa per

40:24testarla? Andiamo sulle condizionali,

40:26andiamo a disattivare entrambi,

40:28attiviamo quella italiano dovrebbe

40:30restituirmi. Eccola qua, soltanto MS52.

40:34Perfetto. Mentre quella inglese dovrebbe

40:36restituirmi eh soltanto appunto quello

40:39che è il nome lungo e non soltanto

40:41questo. Se io aggiorno il l'investazione

40:45continua, teoricamente dovrebbe seguire

40:47il dato che io ho appena messo qua.

40:49Quindi se fa questa cosettina qui vuol

40:51dire che abbiamo fatto tutto quanto

40:53bene. Ok, andiamo a provare anche quel

40:56in italiano. Quindi teoricamente ora qui

40:59dovrebbe venirci scritto MS52

41:02e infatti ci viene scritto MS52, quindi

41:05quindi vuol dire che tutto il sistema

41:07funziona e se tutto il sistema funziona

41:10vuol dire che stiamo progettando bene,

41:12quantomeno per ora, poi più tardi non si

41:14sa. Ora, fatto questa cosettina qui,

41:17appunto, vi dicevo prima che eh che m vi

41:20potrebbero servire anche le mastro,

41:22appunto, per

41:24le immagine. Quindi, abbiamo sotto

41:26quella che è l'immagine, ok? come come

41:29per come per esempio l'esempio di prima,

41:32eccolo qua. Quindi quello che è sotto

41:33l'immagine e poi quello che è il nome

41:36della sezione appunto risposto al centro

41:39oppure al lato. Questo lo deciderete

41:41voi. E quindi andiamo subito a

41:43progettarla e da qui andiamo a duplicare

41:45questa qua. Però, anziché in parentalla

41:49con intestazione continua, ok,

41:54nera, andiamo a ad ancorarla con

41:56l'intestazione continua bianca. Quindi,

41:58per cosa, andiamo a a cambiargli il

42:00genitore. Quindi, anziché avere le

42:03scritte nere andiamo a darle alle

42:05bianche in questo modo. Eccole qua. Se

42:07ci mettiamo l'immagine sotto

42:08teoricamente non dovremmo aver problemi.

42:11Fatto questa cosettina qui, andiamo a

42:12prendere tutti i nostri testi, ok?

42:15Andiamo a ad attivare anche quello

42:17inglese, così almeno siamo sicuri.

42:18Dipende tutto quanto. E qua andiamo a

42:21dire che questi qui dove vanno essere

42:22formattati di bianco. Ed ecco qua.

42:24Selezioniamo

42:26lo lo stile di carattere bianco e

42:29diamogli. Ok, perfetto. Andiamo a

42:32selezionare il nostro testo body e

42:34facciamo la stessa identica cosa.

42:35Associamolo al bianco. Ok. Allora, una

42:39piccola nota. Non so se ci avete fatto

42:41caso, ma di tutti questi stili qui io

42:44sto usando soltanto uno master, non tipo

42:48bold,

42:49regular e compagnia bell. Non so se ci

42:51avete fatto caso, in verità è

42:54importantissima questa cosettina qua. Vi

42:56ho sempre detto, appunto, che gli stili

42:58di carattere hanno un compito, diciamo,

43:00specifico, sovrascrivere le impostazioni

43:03di paragrafo. Quindi questo che cosa

43:06vuol dire? che se io vado a mettere tipo

43:09bianco bold, io vado a forzare tipo un

43:11titolo in bold. Ok? Quindi questo che

43:14cosa vuol dire? Che se per caso vado a

43:17cambiare il settaggio nel paragrafo,

43:20questo qui no non si verificherà appunto

43:22perché è sovrascritto dal carattere. Ok?

43:26Ok. Allora, quando voi andate ad

43:27utilizzare gli stili di carattere,

43:29questo è importantissimo, assicuratevi

43:31che questi qui incidano il meno

43:34possibile. Questo perché? Perché ogni

43:36scelta sbagliata potrebbe, diciamo, far

43:39saltare o parzialmente o completamente

43:41tutto quello che il refresh a catena,

43:44appunto, non soltanto delle mustro, ma

43:46anche degli stili stessi. Quindi, nel

43:49caso, appunto, delle must sarebbe buona

43:51cosa utilizzare sempre il master, perché

43:54il master in definitiva che cosa fa?

43:56Semplicemente tinge, ok? tinge quello

43:59che è il testo in bianco. Poi se è bold,

44:01se è regular, se è italicia bella,

44:03questo lo definisce lo stile di

44:06paragrafo. Mentre se io forzo appunto

44:08bold, regular e compagnia bella,

44:11indipendentemente appunto da che cosa

44:13metterò nello stile di paragrafo,

44:15appunto, verrà applicato il bold oppure

44:18il regular a seconda appunto di quale

44:20opzione metto qua. Quindi quando fate le

44:22versioni bianche mi raccomando, usate

44:25sempre il master, non questi qua. Questo

44:27perché? perché altrimenti eh poteste,

44:29diciamo, incombere anche a debug.

44:32Dro questa cosettina qui, andiamo a

44:34cambiare anche la la nostra immaginina.

44:37Quindi da qui andiamo subito a ritrovare

44:39quella bianca in modo che sia tutto

44:41quanto coordinato.

44:47Perfetto. Orà, detta questa cosettina

44:49qui, poi dopo comunque sia non vi

44:51preoccupate andremo a farla graficamente

44:53un un pochino meglio. Detta questa

44:55cosettina qui, adesso abbiamo bisogno

44:57appunto del nostro sfondo. Ora quando

44:59progettate gli sfondi, un consiglio che

45:02vi posso dare, progettateli sempre su un

45:04livello a sé in qui. in questo modo non

45:06vi daranno mai noia. Ora da qui andiamo

45:08subito a a qua negli stili e qua andiamo

45:12a rinominare questo appunto come Nored.

45:15Esattamente. Che cosa vuol dire noid?

45:19questo qua, ok? Oltre, diciamo, a

45:21settare quelle che sono le impostazioni,

45:23appunto, della cornice e e quant'altro,

45:26è l'impostazione che by default dovrebbe

45:29dire, ok, allo schedader qua ed ecco

45:32qua, che ogni cosa che eh che andrò ad

45:35aggiungere, appunto, dovrà essere

45:36considerata artefatto e quindi dovrà

45:38essere ignorata appunto da dallo screen

45:42reading. Andiamo qua e per prima cosa

45:44andiamo a a creare un altro stile che si

45:46chiama logo e questo qui teoricamente

45:49dovrebbe essere uguale identico a

45:50questo. Quindi ci siamo. E l'altro

45:52andiamo a crearlo e assicuriamoci che

45:55sia ancorato con noing. E questo qui

45:57andiamo a eh a chiamarlo appunto

46:00immagini. Ora detta questa cosettina

46:02qua, immagini a differenza di loghi che

46:05non c'erano sfondi, andiamo a mettere

46:07quello che è il placeholder. Il presord

46:09potrebbe essere tipo del del coolgray 1

46:12del del colore del coolgray 1. Ora,

46:15prima di fare il discorso sfondi,

46:17andiamo a gestire i nostri loghi. Quindi

46:18questo qui andiamo a switcharli, andiamo

46:21a metterli dentro loghi e la stessa cosa

46:23posso farla anche per la masto sopra,

46:25quindi perfetto.

46:28Ora, fatta questa cosettina qua, adesso

46:30che ci siamo, adesso possiamo inserire i

46:33nostri sfondi, ovvero nostre immagini.

46:35Da qui andiamo con lo strumentino

46:37maschera e assicuriamoci innanzitutto di

46:40essere nel livello giusto. Quindi

46:42andiamo a cambiare eh la penna da

46:45contenuti a background e una volta fatto

46:49questo andiamo a disegnare il nostro

46:51sfondo che sarà appunto per tutta la

46:53nostra pagina, però però potrebbe essere

46:55anche meno. Ok? Questo lo decidete voi.

46:59Ora, una cosa che eh molto importante,

47:01quando andate a disegnare gli sfondi, eh

47:05non fateli mai di 213, ok? Che

47:09teoricamente dovrebbe essere il calcolo

47:11210 + 3 d'abbondanza, quindi 210 + i 3,

47:15appunto d'abbondanza. Non fate mai

47:18questo calcolo qua. Questo perché?

47:20Perché per un errore di InDesign, se se

47:23voi mettete proprio a margine, questa

47:25qui in automatico si duplicherà

47:27dall'altra parte e questa cosa a noi non

47:29ci va bene. Noi vogliamo avere la la

47:32possibilità di poter usare anche due

47:34immagini diverse. Quindi potrebbe essere

47:37appunto che io voglia tipo avere due

47:41sezioni, tipo che eh nella parte di

47:44sinistra abbia un'immagine e nella

47:46destra abbia un'altra immagine. Se

47:48lascio così questa cosa qui non

47:49capiterebbe. Adesso vi faccio faccio

47:52vedere. Se questa qui gli faccio il drag

47:54and drop, ok? E questa qui la vado a

47:56mettere di qua, eh.

47:59Ok, hanno corretto questo piccolo bug.

48:01Ok, l'hanno corretto. Non lo sapevo.

48:04L'hanno corretto. Ok, allora, fino a

48:06qualche tempo fa, ok, c'era questa

48:08piccola cosettina qua, ma se non ma se

48:12non volete incorre a nessun problema,

48:14anziché du 213, mettete 21298,

48:19in questo modo siete sicuri che non vi

48:22flipperà dall'altra parte, ok? e potete

48:26usare appunto due immagini di diverse.

48:29Questo è un è un cioè è un consiglio che

48:31vi posso dare, poi voi decidete.

48:35Ok, fatta questa cosettina qui, ci

48:37siamo. Adesso tecnicamente qui ci posso

48:39mettere una qualsiasi immagine. Abbiamo

48:41i nostri testi bianchi, quindi

48:42teoricamente una qualsiasi immagine che

48:45ci metta io dovrei poter leggere senza

48:48senza problemi sia quello che è il

48:49contenuto appunto del testo stesso, sia

48:52il nome della sezione sia appunto i dati

48:55dell'intestazione continua e infine

48:57quelli che sono eh i dati di

49:00intestazione, ovvero il nome dell'EN.

49:03Quindi se tutto funziona vuol dire che

49:05abbiamo fatto bene.

49:07Ora fatta a questa cosettina qui, adesso

49:10bisogna fare però la stessa identica

49:12cosa anche per le sotto sezioni, perché

49:14adesso abbiamo fatto per le sezioni,

49:16però bisogna fare la sezione antica cosa

49:17anche per le sezioni, quindi andiamo a

49:19duplicarla, andiamo a buttarla sotto

49:21perché teoricamente le sottosezioni

49:24vengono dopo e qua andiamo a cambiarli

49:26quello che è il nome subsection, ok? Eh,

49:29o meglio, scusate, sottosezioni

49:35test subsection.

49:37Ok, vaia, incolla. Perfetto. Ora, fatto

49:40questa cosettina qui, andiamo subito a

49:42selezionare i nostri testi e

49:44assicuriamoci che questa qui sia

49:46ancorata questa, altri altrimenti non

49:49bypasserà il dato in interazione

49:51continua. Ora, poi se volete modificare

49:54i dati e compagnia bella, ok,

49:56assicuriamoci che questa sia ancorata

49:59con l'H2, ok? Così se cambi uno cambia

50:02anche l'altro. Perfetto. Quindi se io

50:05metto i dati qua in automatico poi

50:07dovrebbero apparire anche dentro

50:08all'intestazione continua. Quindi da qui

50:11andiamo qua e per prima cosa andiamo a

50:13aggiustarla un po' perché se là ho messo

50:1536 qua possiamo mettere 32. Perfetto. E

50:19ora andiamo a sostituire il vecchio

50:21stile di paragrafo sezioni con

50:24sottosezioni. Perfetto. E se tutto

50:27funziona teoricamente questo dovrebbe

50:29essere il risultato. Perfetto. Ora,

50:31fatta questa cosettina qui però abbiamo

50:33bisogno di cambiare quelle che sono le

50:35index reference, quindi queste qua.

50:38Andiamo sui nostri stili di paragrafo

50:39qua e da counter ID qui

50:43ma magari senza test senza box

50:45selezionate. Andiamo qua e qui andiamo a

50:48controllare che sia tutto quanto settato

50:51correttamente. Quindi questo qua dov

50:53mapparmi tutte le mie sottosezioni.

50:55Perfetto. E se il codice è giusto vuol

50:59dire che che teoricamente abbiamo fatto

51:01bene. Eventualmente possiamo anche

51:04andare ad aggiungere noi un una piccola

51:08costante di debug, tipo chiamata, tipo

51:10sotto sezione, in modo da vedere

51:12esattamente qual è il risultato che ci

51:15restituisce. Da qui andiamo a sostituire

51:18gli stili. Da counter ID switchiamo in

51:23counter sottotitoli,

51:25o meglio counter sottosezioni

51:28e assicuriamoci che a livello grafico

51:31siano uguale identico o meglio siano

51:33uguali identici appunto a quelle a

51:36quelle delle sezioni. Perfetto.

51:39E teoricamente ci siamo perché è 4.1

51:424.2, quindi tecnicamente funziona. Ora

51:46andiamo subito a fare un'altra modifica

51:49importante, ovvero quello del cambio del

51:51genitore, perché questa è ancorato a

51:53quella a quella della sezione, mentre a

51:55noi servirebbe invece quella della

51:57sottosezione,

51:59non quella della sezione. Quindi dalle

52:01pagine andiamo subito qua e qui andiamo

52:04sulla pagina principale C e con il

52:06destro andiamo su opzioni per principale

52:08e cambiamoli quello che è il genitore. e

52:10il genitore, appunto, sarà quella che è

52:12l'intestazione continua uno, ovvero

52:14quello che è la parte del P di pagina

52:17contenente, appunto,

52:20l'intersazione continua della

52:22sottosezione

52:23e non della sezione. E voilà. Quindi

52:26teoricamente ora dovrebbe funzionare

52:28tutto. Ok, andiamo subito a provare se

52:31questa cosa qui è è vera qui. Quindi

52:33andiamo subito qua e qui andiamo a farne

52:35un paio di testo. Quindi qui andremo a

52:38mettere la mustro B. Ok? Che

52:41teoricamente determinano quelle che sono

52:43le sezioni. Magari qui andiamoli a

52:45mettere una C in modo che possa eccolo

52:47qua, fare un mix sezione sottosezione e

52:51la stessa cosa posso farla anche di qua.

52:53Ed eccolo qua. Ecco perché fa le doppie

52:55affiancate. Ed eccolo qua perché in

52:57questo modo posso gestire io come più mi

53:00pare piacere a me, appunto quella che è

53:03la disposizione poi reale nelle pagine.

53:06Ora da qui, giusto per testo, andiamo ad

53:09ignorarle, ovvero andiamo a sbloccarle e

53:12qui andiamo a vedere che cosa succede,

53:15appunto, qua e quindi da qui andiamo a

53:17mettere tipo MS52.

53:20Perfetto. E quello inglese sono Masterc

53:2352,

53:26per esempio. E il Qui andremo a mettere

53:30tipo graphic design o eh

53:35logo designo. Ok,

53:39anzi è meglio logo logo

53:42è in italiano.

53:45Ok. E ora andiamo un attimo giù.

53:51Andiamo a a testare anche queste, magari

53:54cambiamoli qua, così almeno vediamo la

53:56differenza. Qua ci ci

54:00possiamo mettere tipo pubblicazioni

54:02digitali

54:04e quaamo

54:06mettere digital.

54:11Ok, ora andiamo a vedere se tutto il

54:14sistema funziona. Allora, già vedo che

54:16le index K funzionano. Perché vedo che

54:19le che le index K funzionano? Perché

54:22abbiamo due sezioni, ok? una e una 2 e

54:26infatti c'ho una e 1 e 1 2 e per ogni

54:29sezione abbiamo una sottosezione, quindi

54:32se qui il risultato è 2.1 1.1 vuol dire

54:36che abbiamo fatto bene. Ora andiamo a

54:39verificare che funzioni anche tutto il

54:41resto. Quindi da qui andiamo a

54:42disattivare inglese. E ora teoricamente

54:45qui dovrebbe apparirmi MS51

54:49pubblicazioni digitali, mentre qua no.

54:52Quindi questo perché? perché appunto è

54:54la sezione, quindi è giusto. Andiamo a

54:57provarlo anche qua.

55:00Logo, logo MSC52

55:02MSC52.

55:04Quindi vuol dire che abbiamo fatto tutto

55:05bene e il sistema funziona

55:07perfettamente.

55:09Ok, andiamo a fare la variante anche per

55:12eh anche per le immagini e per i

55:15bianchi. Quindi da qui andiamo a fare

55:17più o meno la stessa identica cosa che

55:19abbiamo fatto prima. Quindi, giusto per

55:21fare un un poino, prima, andiamo a

55:23prenderci quello che è lo sfondo

55:24dall'altra e questa qui andiamo a

55:26mettercela sotto. Benissimo, andiamo a

55:29cambiare il genitore. E il genitore in

55:31questo caso qui doveva essere appunto

55:34l'intestazione continua della

55:35sottossezione, ma non più nera, ma bensì

55:37appunto bianca. Ed eccola qua. Così

55:39abbiamo questa abbiamo risolto. Andiamo

55:42a cambiare quelli che sono i loghettini

55:45e anziché metterli appunto eh rossi

55:48andiamoli a mettere bianchi, così almeno

55:50siamo siamo sicuri al 100% che

55:52funzionino.

55:58E teoricamente ci siamo. Andiamo a

56:01mappare

56:02con gli stili i vari dati. Quindi da qui

56:05andiamo a selezionare tutto e qua

56:08andiamo ad associare il bianco

56:13e la stessa cosa la facciamo anche per i

56:15test.

56:20Benissimo, a livello pratico ci siamo.

56:23Le must essenziali l'abbiamo create.

56:28Perfetto. Andiamo a rinominarle.

56:46e stozionando

56:52e voilà, l'abbiamo creata. Ora, quante

56:56progettanne? Questo lo decidete voi.

56:59Possono essere uno, possono essere due,

57:01possono essere 10, lo decidete voi, ok?

57:05Non c'avete limiti. L'unico vincolo è

57:08questo, che ci sia questa box di testo

57:10per le sottosezioni e questa box di

57:13testo qua

57:16per le sezione. Il resto lo decidete

57:18voi, è pura grafica, è pura creatività.

57:21Cosa metterci dentro alle pagine? Lo

57:23decidete voi. Perfetto. Ora, fatta

57:26questa cosettino qui, abbiamo constatato

57:28che tutto funziona. Funziona. Andiamo a

57:30testare che funzioni proprio tutto il

57:33sistema vero e proprio e quindi andremo

57:35ad applicarlo appunto ai file veri. Ora

57:38da qui andiamo subito a sincronizzare i

57:41nostri numeri, ok? in modo che così

57:42almeno non non abbiamo problemi nella

57:46numerazione e una volta che la che

57:48l'abbiamo scati andiamo a salvare il

57:51nostro R. Perfetto, così siamo siamo

57:54pronti per lo step back prossimo. Ora

57:57ciò che mi serve a me è quello di

57:59progettare il sommare. Questo perché?

58:01Perché ogni qualvolta che io andrò ad

58:03utilizzare o questa mastro qui o questo

58:06mastro qua o questa qui o questo qui, i

58:08dati dovrebbero essere tutti quanti

58:10referenziati poi in sé dal primo

58:13all'ultimo. Quindi ogni qualvolta che io

58:15aggiungerò appunto pagine mastro sezione

58:18o sotto se o o sotto sezione, questo

58:21dato qui dovrebbe poi riflettersi in te.

58:25Andiamo subito a progettarlo. Quindi da

58:26qua andiamo subito a sincronizzare il

58:29design system con il sommario. Olè! Fto

58:32questa cos No, ci credo,

58:38non ci credo.

58:47Niente, non ho un BR F, cioè a voi

58:54non ho ben capito perché.

59:02Cosa c'è che non ti piace?

59:12Allora, partiamo dalla base.

59:21Ma i Allora, il bello è che questo qui è

59:24anche abbastanza semplice, cioè cioè eh

59:27cioè alcuni design system che sono

59:29grossi come case hanno dà problemi.

59:32Questo invece

59:34gli deve dà problemi. Io non capisco

59:36perché. Allora, però il Ok, no, non l'ha

59:39sincronizzato.

59:46Allora, e vediamo un po' se per caso

59:48abbiamo sbagliato qualcosa a livello

59:50progettuale.

59:55Questo va bene.

1:00:04Questo va bene.

1:00:08Questo va bene.

1:00:17Questo è giusto.

1:00:25Giusto.

1:00:27Riproviamo.

1:00:32Eh

1:00:35e niente,

1:00:46datemi 5 minuti

1:00:49perché devo devo capire perché non

1:00:51sincronizzo.

1:01:02Mi dispiace, ma attualmente lo sta

1:01:04facendo soltanto con io non so quale

1:01:07possa essere il problema.

1:01:10Stessa identica progettazione di tutte

1:01:13le altre,

1:01:15no? A voi gli deve dà problemi, non so

1:01:19perché.

1:01:26Allora, facciamo una bella cosettina

1:01:29molto semplice.

1:01:38Allora,

1:01:42vediamo un po'.

1:01:47Anzi, aspetta, facciamo così. Ok.

1:02:04No, quindi non siete voi.

1:02:30Quindi non sono le mastro.

1:02:34Che cavolo sei?

1:03:01Quindi se non sono il mastro

1:03:05Facciamo così.

1:03:16Oh, qua

1:03:18cioè a questo punto non non avendo la

1:03:21minima idea di cosa possa essere, devo

1:03:24fa' così per forza.

1:03:26Eh,

1:03:30si chiamano anche tentoni. Eh, per

1:03:32forza.

1:03:36No, non ne ho la minima idea.

1:03:40E non dovrebbe fa così.

1:03:45Non l'ha mai fatto. Non so perché faccia

1:03:47così.

1:03:49Allora, adesso si sincronizzi nemmeno,

1:03:53quindi non sono le mastro. Ok,

1:04:04e andiamo un passo avanti. Abbiamo

1:04:06constatato che che fino ora avevamo

1:04:09fatto bene. Ok, quindi non sono quelle.

1:04:15Allora, cosa abbiamo fatto? Abbiamo

1:04:18fatto eh

1:04:24le variabili.

1:04:29Mi fa un piccolo check.

1:04:47Allora, qua

1:05:01opzioni

1:05:04variabili, cioè

1:05:09Allora, vediamo se fossero quelle.

1:05:12Allora,

1:05:14il che mi sembra abbastanza strano, però

1:05:17a questo punto si provano tutte.

1:05:21Eh,

1:05:24non sono No, via. No, non ho idea.

1:05:32Mi mi dispiace.

1:05:35No, non ne ho la minima idea.

1:05:39Non ne ho la minima idea.

1:05:49Mass non sono le variabili non sono

1:05:53cos'è.

1:05:57Datemi due secondi giusto per cercare di

1:06:00capire che cos'è che non gli va bene.

1:06:24Ma no.

1:06:32Allora, ni eh allora io direi di fa

1:06:34questa cosettina qua. Ora ci ci riprovo

1:06:38un altro paio di volte. Poi se anche

1:06:40questo paio di di volte qui non ce la

1:06:43fa, io direi di stoppare questa costina

1:06:48qui del libri che devo capire che cos'è

1:06:50che non gli va bene, perché veramente

1:06:53non capisco che cos'è che non mi va

1:06:55bene. Niente, salta.

1:06:58Eh,

1:07:04purtroppo no non mi riesce a capire che

1:07:07cos'è che che non vada bene perché è un

1:07:09problema che sta dando soltanto a voi o

1:07:13tipo un'altra masterclass è andato tutto

1:07:14molto bene. A voi invece no, non capisco

1:07:18e anche a tutte le altre masterclass è

1:07:20sempre andato bene e invece ora deve

1:07:25deve far così. Quindi,

1:07:28allora, siccome non ho la minima e

1:07:30pallida idea, ok, quindi io direi di fa

1:07:33così,

1:07:36l'argomento libro lo stoppiamo

1:07:38temporaneamente, tanto tanto comunque

1:07:41sia abbiamo fatto un bel po' se siamo

1:07:44arrivati alle sezioni e alle sotto

1:07:47sezioni. non è un problema di mastro,

1:07:50non è un problema di stili e di

1:07:52variabili, quindi non ne ho idea di che

1:07:55cosa potrebbe essere. Quindi allora io

1:07:57direi di fa così. Oggi purtroppo ci

1:08:01stoppiamo così, ok? Perché a questo

1:08:04punto devo trovare che cos'è che

1:08:07effettivamente non gli va bene perché

1:08:10non capisco. E a questo punto qui devo

1:08:13farlo da zero io in background. Ok.

1:08:18Cominciamo quello che è l'argomento

1:08:20prossimo, che sono, diciamo, i

1:08:23coordinati aziendali la domani.

1:08:28Prima facciamo quelli e poi dopo

1:08:30ritorniamo qua.

1:08:33Eh, mi mi cioè cioè mi dispiace, cioè

1:08:37avete visto anche voi che all'inizio non

1:08:40dava problemi

1:08:44e poi si pianta così.

1:08:46Il bello è che purtroppo lo sta facendo

1:08:48soltanto con voi.

1:08:51Se l'avesse sempre fatto sarebbe un

1:08:54conto. Il problema è che lo fa soltanto

1:08:56con voi.

1:08:58No, non è non ho idea del perché. E il

1:09:01problema due,

1:09:05ma se non si fa nulla tr abbandono della

1:09:08motasse. No, allora il Allora il

1:09:12problema lo troverò prima o poi. Ok.

1:09:15Però ecco, giusto per non farvi perdere

1:09:18tempo anche a voi, ok? Io direi di fa

1:09:20così. Oggi purtroppo è andata così, eh.

1:09:24Quindi, comunque sia, siamo siamo

1:09:26arrivati alle mass, quindi quasi a metà,

1:09:30in verità ci stoppiamo qua. Ok, domani

1:09:34iniziamo i coordinati, così almeno io ho

1:09:37tempo di vedere esattamente che che

1:09:41cos'è. Poi fatti tutti i coordinati,

1:09:44finiamo con questa cosettina qua. Va

1:09:47bene. Io direi di fa così perché

1:09:50all'inizio andava, poi poi ha smesso di

1:09:53nuovo d'andare, quindi non non so.

1:09:58Ho tolto anche quello che abbiamo fatto

1:10:00durante

1:10:02quest'ora qui e si pianta uguale. Eh,

1:10:06mi dispiace. Purtroppo io non ci posso

1:10:09fa nulla in questi casi qua. Questo è un

1:10:13è un problema proprio di software e se e

1:10:17se non mi riesci a risolverla, molto

1:10:19probabilmente

1:10:21eh o si o si rifarà la parte mancante in

1:10:25fondo proprio in fondo in fondo alla

1:10:29alla vostra Mastercas. Io spero di no

1:10:31perché perché comunque sia è una cosa

1:10:34abbastanza brutta, però se su mi lascia

1:10:38altra alternativa io non non so che cosa

1:10:41dire.

1:10:42Almeno stasera ci andiamo presto. Sì, il

1:10:44vantaggio è quello. Peccato perché

1:10:46allora ciò che facevamo era davvero

1:10:48interessante,

1:10:50eh, però eh vabbè

1:10:53vabbè, quindi niente, allora noi ci

1:10:55vediamo domani sera e inizieremo i i

1:10:59coordinati e nel frattempo io vedrò come

1:11:03sistemare questa cosa qui che non ho ben

1:11:05capito perché cresce. Va bene,

1:11:08>> grazie Sergio. Niente

1:11:10>> domani

1:11:11>> bene. Grazie mille.

1:11:12>> Ciao ragazzi.

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