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0:00Vi parlo di Don Bosco, [musica] un nome
0:02che spacca ancora adesso. Amico dei
0:04giovani senza compromesso, [musica]
0:06orfano di padre, cresciuto in povertà
0:08con un fuoco dentro di pura carità. Un
0:11sogno a 9 [musica] anni, un flash la
0:13stella polare. Ragazzi che diventano
0:15lupi da addomesticare. [musica]
0:17Poi una voce tracciò il piano, non usare
0:20i pugni, stringigli la mano. Nell'800 a
0:23Torino [musica] tra fabbriche e catene,
0:25vedeva i ragazzini divorati dalle pene.
0:28Spazzacamini e orfani [musica] già fuori
0:30da ogni gioco, senza futuro, dentro le
0:32carceri spente senza fuoco. E poi quel
0:34flash in chiesa, un ragazzo maltrattato,
0:36cacciato via con furia, umiliato e
0:38[musica] bastonato. Lui si è messo in
0:40mezzo con una frase netta, fermati, lui
0:42è mio amico. Qui la storia si resetta.
0:44Da un Ave [musica] Maria, insieme è nata
0:46la sua Cru, un porto per chiunque non ne
0:49poteva più. Da un cortile la sua
0:51rivoluzione niente prediche [musica]
0:52dall'alto, ma partite di pallone, le
0:55regole spiegate, non un'imposizione. Il
0:57suo sistema preventivo [musica]
0:58era un codice diretto. La ragione, non
1:01la forza, l'amore, poi il rispetto. Ma
1:03tutto questo non bastava. Serviva
1:05un'officina, dare un'arte in mano, una
1:08nuova cartina. Scritto. I primi
1:10contratti per [musica] dare dignità, per
1:12fare onesti cittadini nella società.
1:14Salesiani e laboratori. Un'onda che non
1:17muore. Ha visto [musica] in ogni giovane
1:18un bene, non un errore. La sua energia
1:21risuona. Un sa che non si è spento nelle
1:23scuole, nelle strade, più forte del
1:25cemento. La sua amorevolezza, [musica]
1:26un no alla repressione. Padre, amico e
1:29maestro,
1:32la sua rivoluzione