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La Terra all'Origine della Vita con Luca Perri

Entropy for Life - Giacomo Moro Mauretto · 5,833 words · 27 min read

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0:00Le attuali conoscenze ci dicono che la vita è iniziata prima di quanto pensassimo fino a qualche decennio fa, ben oltre probabilmente i 4 miliardi di anni fa. E quello inizia a essere un periodo veramente difficile da comprendere da un punto di vista geologico, ma anche fisico. Siamo molto vicini alla formazione stessa del sistema solare, della Terra e anche di

0:22altri eventi un po' difficili proprio da inquadrare per un biologo come l'arrivo di grandi quantità di asteroidi. Proprio per questo, nel video di oggi, ho deciso di fare una cosa un po' particolare, cioè fare delle domande per avere, appunto, delle risposte da un astrofisico, un collega divulgatore Luca Perry che appunto con cui interagirò fra pochi secondi. A me piace

0:42particolarmente parlare con lui di queste questioni in cui lo spazio si mescola alla biologia. l'abbiamo fatto anche recentemente sul suo canale YouTube in cui abbiamo commentato, analizzato la scoperta di tutta una serie di molecole all'interno di un asteroide Bennu in cui abbiamo cercato di capire cosa potesse significare anche per l'origine della vita. Vi consiglio

1:02proprio di recuperare quel video, vi lascio il link nel primo commento in descrizione, ma anche a fine video qui nella NCAR, così potete proprio cliccarlo e vederlo subito dopo questo qui. E in generale vi consiglio di andare a vedere il canale di Luca. Lui sta pubblicando con una grande regolarità ogni mercoledì i suoi video in cui parla di spazio e fisica e vi

1:22invito già a iscrivervi al canale perché ne vale la pena. Circa 5 miliardi d'anni fa a Spanne una enorme nube di idrogeno è collassato su se stessa a formare l'antenato del sole, la protostella, questa nube che ruotava su se stessa in senso antiorario.

1:42Lo sappiamo banalmente perché praticamente tutto il sistema solare ruota in senso antiorario, a parte Venere, Urano che hanno preso cazzotti e quindi si sono ribaltati, però in generale praticamente tutto va in senso antiorario, compresi i pianeti su loro stessi, le lune su loro stesse, tranne appunto quelli che hanno preso troppi pugni. Però per il resto tutto è

2:04in senso antiorario, quindi c'era questa nube che ruotava su se stessa in senso antiorario, è collassata. capire perché a un certo punto collasse una nube, ci sono diverse ipotesi, però non è questo il caso di analizzarle. Quindi collassa si forma la protostella. Il resto della nube, per ragioni dinamiche, se c'è una cosa che collassa su se stessa e ruota,

2:25tende ad appiattirsi, quindi si forma un disco con al centro la protostella che poi si deve ancora evolvere, però fa niente, c'era l'antenato del sole e un disco un po' come gli anelli di Saturno, quindi perpendicolare all'asse di rotazione. Ah, quindi succede più o meno in contemporaneo, cioè più o meno quando si forma la Terra e più o meno quando si

2:45forma il Sole o è un po' dopo? Un po' dopo. La Terra. La Terra. Eh, nasce, come gli altri pianeti, da questo disco che si chiama disco protoplanetario per la Terra sono serviti 70 100 milioni di anni, probabilmente. Cosa succede? che c'è questo disco che sta roteando, si formano delle turbolenze all'interno di questo disco, lì si aggregano i pianeti.

3:06Probabilmente sono nati prima i pianeti gassosi, i giganti gassosi esterni, in particolare prima Giove, che si è pappato, tra l'altro, un sacco di materia del disco, motivo per cui è molto più grande degli altri pianeti. Poi si forma Saturno, si forma Nettuno e poi Urano. Questo è importante. Giove, Saturno, Nettuno, Urano, mentre oggi

3:28sono Giove, Saturno, Urano, Nettuno. Poi ci ritorniamo magari su sta cosa. Quindi si formano prima i giganti gassosi, poi i giganti ghiacciati e poi nella parte interna del sistema solare, oggi la chiamiamo interna, si formano i pianeti rocciosi, cioè Mercurio, Venere, la Terra e Marte. In realtà se ne formano

3:48decine e decine di pianeti rocciosi e c'è traffico, quindi sostanzialmente dove oggi ci sono quattro pianeti, ce ne sono molti di più e quindi alla fine si scontrano. Voi considerate che secondo alcune simulazioni che abbiamo c'erano in totale un centinaio di pianeti nel sistema solare. Oggi ce ne sono otto, quindi c'era molto più traffico di oggi.

4:09Alcuni pianeti non si formeranno mai per l'interazione gravitazionale dei grandi corpi, tipo Giove, non consente a quello che oggi è la fascia principale degli asteroidi di aggregarsi in un pianeta, però oltre la fascia, cioè più internamente rispetto alla fascia, appunto, si formano tutti i pianeti. Quindi abbiamo una Terra con una prima atmosfera di idrogeno, principalmente

4:32perché la nube era fatta di idrogeno, quindi ci catturiamo un po' di questo idrogeno, ma il sole pian piano si evolve, inizia a soffiare quello che noi chiamiamo vento solare, cioè particelle ad alta energia e questa soffia via come se fosse proprio la fiamma di una candelina, la nostra prima atmosfera. Quindi la perdiamo. Ah, interessante. Poi la Terra inizia a raffreddarsi un

4:53pochino e a degassare, cioè il magma che poi non era davvero tutto magma, però diciamo che era molto plastica la Terra. All'inizio inizia a perdere raffreddandosi i gas contenuti all'interno dispersi all'interno del fluido e quindi abbiamo una seconda atmosfera. Questa seconda atmosfera era

5:14fatta da vapore acqueo, pare, però anche qui su come si sia formata per bene l'acqua sulla terra abbiamo dei problemi. Probabilmente un po' ce l'avevamo noi, vapore acqueo, dopodiché eh anche corpi esterni che impattavano, come possono essere comete, come possono essere asteroidi, ce l'avranno portata di nuova, però diciamo

5:34che un po' era nostra. vapore acqueo, azoto, anidride carbonica, probabilmente un po' di metano ammoniaca e idrogeno. Questa è la seconda nostra atmosfera in un contesto in cui comunque è molto caldo, cioè nel senso mi immagino che sì, fa caldo, eh non sappiamo benissimo

5:54stimare quanto caldo, comunque siamo nei primi 50 milioni di anni di formazione del pianeta e rispetto a fa, cioè quindi ah siamo a 4 miliardi e mezzo di anni fa. circa e eh quindi eh diciamo che la Terra si forma a 4,55 a spanne e a 4,5 miliardi di anni fa

6:18siamo in questa situazione e poi arrivano gli scontri, come dicevamo, e in particolare un protopianeta, quindi un antenato di un possibile pianeta grande la metà di noi, quindi quanto Marte, l'abbiamo chiamato Teya. Mh, perché Teya è, nella mitologia la mamma di Selene,

6:39della Luna. E adesso capiamo il perché. Nessuno dei due pianeti era completamente, diciamo, formato. Noi eravamo il doppio in diametro. teglia ci viene addosso, ci porta via un bel pezzetto. Tra l'altro ha scavato bene in profondità, si è frantumata teglia, probabilmente ha creato dei detriti che hanno creato un

7:00anello proprio di detriti attorno alla Terra e da quest'anello si sono aggregati due nuclei probabilmente secondo le ultime stime che abbiamo. Uno di questi nuclei ce lo siamo ripappato. Quindi noi abbiamo materiale di teia dentro, probabilmente anche nelle profondità del nostro mantello e potrebbe questa essere una delle spiegazioni per cui il nostro campo

7:21magnetico è un po' stortino, probabilmente perché abbiamo materiale esterno, fra virgolette, nel mantello e il secondo nucleo ha formato la Luna. In quanto tempo? tempistiche. Grande domanda. Eh, per un sacco di tempo siamo stati convinti tipo centinaia di milioni di anni per fare sta cosa. Invece, a quanto pare, dalle ultime simulazioni

7:41che ha fatto la NASA principalmente, il primo nucleo della Luna si è formato in poche ore. Ah, cioè che è una roba enorme. Vuol dire che è stato un impatto devastante, vuol dire che eh comunque c'era talmente tanta energia anche rotazionale che si è aggregato tutto assieme. Interessante. Mettiamola così. Qualsiasi cosa c'era in questo momento

8:04spazzata via. Ci fosse stata della vita in questo momento sarebbe stata spazzata via. Assolutamente. Facciamo però una precisazione o meglio due. La prima è che l'atmosfera ce la giochiamo, cioè quella che avevamo a quel punto te la parliamo di un'energia talmente forte che poi mi correggerai tu, no? l'energia cinetica diventa calore poi a un certo punto, cioè in teoria se io ti colpisco

8:23molto forte ripetutamente ti scaldi. Scaldi. Certo che famoso esempio del quante sberle devo tirare a un pollo per cuocerlo. Cè c'è davvero l'esperimento. Eh, ora il il punto qual è? È che sicuramente ci ha spazzato via l'atmosfera e da quel momento ce ne dovremmo ricreare una nuova problema. eh il carbonio che è utile, mi di mi

8:44insegni tu per la vita eh che avevamo perché la prima atmosfera che av cioè la seconda, scusate, la prima era idrogeno, la seconda aveva dell'anidride carbonica, quindi del carbonio ce l'avevamo, però il carbonio è molto volatile, cioè ad alte temperature svampa. Sicuramente qua ci sono state alte temperature. Sicuramente tutto il materiale di teglia è stato coinvolto

9:05dall'impatto e quindi è svampato il carbonio. Il punto è sulla Terra il carbonio noi ce l'abbiamo oggi. È vero che tutto ciò che è in movimento della tettonica placche lo rigenera, anche il vulcanesimo rigenera carbonio, però se ci serve per la vita poco dopo vuol dire che noi non l'abbiamo perso tutto. Se

9:27non l'abbiamo perso tutto vuol dire che non tutto il materiale terrestre nella mia testa è stato coinvolto dall'impatto, sennò ci saremmo giocati il carbonio. Quindi è vero che per noi è stato un grosso impatto, è vero che ci ha spazzato via l'atmosfera, non può averci reso tutto fluido, insomma, e e tutto magma di nuovo. sulle tempistiche effettivamente mi rendo conto che la

9:46finestra in cui la vita si può essere formata a mano a mano che tu mi racconti cose si restringe. Nel senso che lo dico subito perché così poi abbiamo chiaro ragionamento per tutti quanti e c'è un periodo abbastanza breve, poi comunque parliamo di centinaia di milioni di anni in cui se la vita si è formata sulla Terra perché sempre c'è la possibilità

10:06che la vita sia arrivata da fuori, però oggi non ne parliamo perché teniamola come altra ipotesi alternativa. Noi dobbiamo indagare. Comunque mi mi turba, cioè nel senso è solo spostare il problema, cioè come nasca la vita quello è verissimo e sono d'accordo con te, però se arriva da fuori da qualche parte deve essere nata comunque però se arriva da fuori le cose sanno in

10:25un modo, se in un moto se se comunque c'è c'è più tempo eventualmente, eh tipo per esempio, però mettiamo caso che il modello è quello appunto non della panspermia, quello in cui la vita si è formata nella Terra, le tempistiche diventano brevi, nel senso che lo anticipo subito, noi iniziamo a avere degli articoli scientifici eh che anche

10:44con diversi gradi eh prove mostrano una vita che teniamo appunto sempre più a anticiparla eh tra 4,1 4,2 miliardi di anni fa. Quindi rimangono 300 milioni di anni fra Teya traia e la nascita la nascita comunque la presenza della vita. Dopo vi spiego un attimo la questione la

11:04differenza tra Luca e Fuca. Ok, benissimo. Ok. Luca non io, Luca non lui, l'asta Universal Common Ancestor. Sì, ci sono 300 milioni di anni. Capire che cosa succede in questi 300 milioni di anni è importantissimo e per me è veramente difficile da immaginare. Sì. Ehm, più che altro, appunto, 300 milioni di anni iniziano a essere un tempo breve, fra virgolette, per cui a

11:27maggior ragione noi il carbonio dovevamo averlo, senò è vero che un po' di carbonio ti può arrivare da impatti meteorici, assolutamente, però secondo me doveva esserci ancora un po' sulla Terra. Cosa succede poi? che 140 milioni di anni dopo la formazione della Terra, quindi siamo una novantina di milioni di anni dopo Teya, noi iniziamo a

11:49raffreddarci a tal punto da avere la prima crosta terrestre secondo i nostri modelli, secondo i primi indizi, insomma, gli indizi scientifici che abbiamo qui. gli elementi si separano perché in quello che è il grande magma ci sono elementi che tendono ad andare verso il centro della Terra, elementi che tendono invece a formare dei

12:10composti che poi andranno a creare la crosta terrestre. Quindi noi a 140 milioni d'anni fa in teoria ci siamo raffreddati abbastanza ad avere una crosta terrestre. c'è sempre degassificazione, quindi perdiamo gas tra cui vapore acqueo e a quel punto in teoria credo di venirti incontro. Se c'è vapore acque o si raffreddano le

12:31temperature eh l'atmosfera si sta riformando, a un certo punto abbiamo acqua sulla superficie. È vero che è i primi pezzetti di crosta si formano 140 milioni di anni fa, ci vorrà più tempo per avere il resto, però quantomeno ci sono delle zone più freschette sulla nostra terra in cui ci può essere acqua

12:52liquida. Non ti dico oceanoni perché quelli magari bisogna aspettare un attimo di più, però abbiamo questa qua. Sì, anche perché noi forse banalizzando tendiamo a pensare che la prima terra doveva essere appunto eh omogenea e quindi o tutto fuoco o tutta acqua. È verosimile pensare che ci siano stati interi, non dico continenti perché non

13:13non ha senso continenti, però intere chiazze più fredde, intere chiazze più calde, in base a quelli che sono stati i movimenti da tante cose, dipende anche dalla eh siccome buona parte del calore deriva dalla radioattività dei materiali che eh che sono inglobati, diciamo, nella Terra, se soprattutto poi c'è la chiazza di teglia che ha un materiale diverso

13:33che quindi ha una radioattività diversa, quindi c'è un calore generato diverso, di sicuro quella cosa non era super uniforme. Ecco, quindi magari c'erano intere aree, paradossalmente che ovviamente in una fase ci sono state intere solide e poi in alcuni in cui a mano a mano compariva anche acqua e poi acqua sempre più abbondante con il raffreddamento. Esatto. Sì. Quindi m poi sono tutti

13:55modelli che noi abbiamo perché ogni tanto eh scopriamo qualcosa di nuovo, ogni tanto limiamo, eh il che non vuol dire che sono cose sparate a caso, eh cioè abbiamo eh delle dei dati su cui basarci, dati misurati, insomma dati scientifici, però ecco, ovviamente c'è sempre un grado di incertezza in quello

14:15che stiamo dicendo. e poi ci avviciniamo in realtà a quella che tu hai detto è la presenza di di vita Luca, poi appunto ne parlerai credo sicuramente meglio tu di me e eh però se siamo arrivati a 4,2 4,1 miliardi d'anni fa inizia a esserci un problema per noi astrocosi, cioè noi

14:37sappiamo forse che 4,1 miliardi di anni fa inizia una roba che noi abbiamo chiamato bombardamento tardivo. Qui prima di entrare nella questione del bombardamento tardivo, che è stato un grosso problema per i biologi negli ultimi decenni, eh anche per noi, nel senso che i biologi spesso dicevano "Ma no, la vita si è formata per forza

14:57intorno a 3,8 miliardi di anni fa, perché prima del bombardamento tardivo era impossibile." Questo era quello che io leggevo nei testi, per esempio, anche universitari, come all'epoca mia a scuola era 3,6 miliardi d'anni fa, addirittura. anche perché poi sai l'assenza di prove non èa dell'assenza e quindi in un certo senso

15:19noi i fossili più antichi li abbiamo subito trovati intorno a 3,5 miliardi di anni fa e ovviamente se ci pensi parliamo di vita comunque unicellulare ci sta che la vita unicellulare lasci tracce con un po' di fatica e soprattutto all'inizio quando è veramente poca e non organizza strutture complesse, perché poi la vita unicelare può comunque eh formare strutture

15:40complesse, no? microfilm, però ci sta che nelle fasi quello ti dà un tempo limite, ma prima poteva essere, prima poteva essere, però c'era questo problema del bombardamento tardivo. Adesso abbiamo tutta una serie di indizi invece che ci fanno pensare che appunto la vita fosse probabilmente precedente a quattro perché quali sono? Sono alcune prove forse appunto minerali, ci sono

16:00alcuni zirconi che hanno strani rapporti di di carbonio C12 C13 e va bene, quella è una cosa geologica che ci può stare. I biologi in teoria hanno uno strumento che dovrebbe funzionare abbastanza bene, che è quello di appunto degli orologi molecolari che fanno una cosa che tu dicevi l'altro giorno scherzando con me, chiacchierando con me, sembra magia, ma

16:21è molto intuitiva, cioè noi abbiamo la possibilità di guardare dentro ai DNA di tutti gli organismi viventi, ma anche di coppie di organismi viventi, possiamo più o meno stimare il tempo di divergenza avendo chiaro qual è il tasso di mutazione e questo è forse uno dei problemi dell'ogge molecolari. si ipotizza che le mutazioni sono una ogni tot. Torno

16:43indietro. Esatto, torno indietro. Ecco, qui abbiamo il fatto che ormai gli studi che provano a ragionare così convergono al diciamo ultimo antenato comune, quindi Luca Last Universal Common Ancestor, molto presto è uscito un ottimo un lavoro bellissimo l'anno scorso su Nature Eccology and Evolution in cui oltre a ristimare il periodo appunto in

17:05cui potrebbe essere stato Luca, hanno anche provato a capire quali geni poteva avere, che caratteristiche fisiologiche, diciamo, appunto, e metaboliche, ma anche quanto era grande il suo DNA, per esempio. Adesso ci arriviamo perché quello forse è uno dei dati che a me ha colpito di più e però la stima dell'orologio molecolare va intorno a questo questa cosa qua, 4,2 miliardi più

17:27o meno per Luca. per Luca. Bravissimo, però può essere nata prima e e poi c'è il paradosso, cioè mi raccomando, questo è un errore che si fa molto spesso, Luca non è assolutamente il primo organismo vivente, è semplicemente l'ultimo che è l'ultimo antenato di tutti noi. Però Luca ha avuto sicuramente una madre perché ovviamente vabbè chiiamo la madre perché

17:48se tu la tua riproduzione è scinderti in due, facciamo che è la madre, ok? La madre di Luca ha sicuramente avuto una madre che ha avuto una madre che ha avuto una madre. Non è facilissimo capire quanto si può andare indietro, ma è verosimile proprio per quello che vi stavo dicendo che Luca era già grande, che comunque un bel po' si potesse

18:05andare indietro, perché Luca, per esempio, esempio, eh, aveva un DNA di una lunghezza intorno a 2,5 eh milioni di basi, ok? Che sembrava poco, ma in questo momento sulla Terra ci sono batteri molto diffusi, per esempio, ci sono dei batteri che sono alla base degli ecosistemi marini che hanno la metà del DNA. Quindi se lui aveva un DNA

18:26cicciottello che deve avere voluto Sì. deve aver avuto il tempo di duplicare varie volte i geni. Quindi ci saranno stati dei rami che si sono estinti perché noi non abbiamo nessun organismo ad oggi esistente che ha quei quindi dei fratelli dell'antenato di Luca che non ci sono, sono estinti. Ok, si sono estinti quindi ci sarà stato un primo che è che è Fuca. Fuca first

18:47universe common ancestor, quindi l'antenato, l'antenato, l'antenato di tutti questi rami a un certo punto era il primo. Sì. E poi tanti rami che poi sono stati tagliati. Un paradosso, mi raccomando, alcuni di questi rami possono essere stati tagliati dalla storia della vita dopo l'esistenza di Luca. C'era Luca e poi il cugino di Luca esisteva ancora e poi però è morto

19:09e non ha avuto mai discendenti. Ok. Eh, lo so, però l'evoluzione è questo, eh è perlopiù un albero che viene continuamente sfoltito. Detto questo e se ci se immaginate ora non è facile nella nel caso della vita batterica, soprattutto magari anche ad alte temperature, capire quanto tempo ci vuole eventualmente da passare da Fuca a Luca, però magari ci vogliono un milioni

19:32di anni, magari migliaia, magari decine, però magari anche di più, magari anche 100 milioni di anni, soprattutto se appunto Luca ha un DNA cicciottello, Fuca magari ben precedente e se Luca ha 4,1 1 4,2 miliardi di anni è sopravvissuto la vita al bombardamento tardivo. E qui eh c'è c'è la cosa,

19:54l'incastro, perché bombardamento tardivo che cos'è? è una teoria al momento. Teoria non vuol dire ipotesi, sono due cose diverse. Teoria vuol dire che i dati che abbiamo vengono spiegati al meglio in questo momento da questa configurazione e che ha prodotto anche delle previsioni

20:15che sono state osservate. Questo è la definizione almeno di di teoria fisica, mettiamola così. La teoria deriva dal fatto che noi abbiamo recuperato tante rocce con le missioni Apollo, ad esempio, della Luna, quasi 400 kg solo gli Statuni tensi e eh diverse missioni

20:36degli allunaggi, quindi missioni Apollo, hanno riportato dei campioni che stranamente hanno tutti la stessa datazione che è circa 3,95 miliardi di anni, facciamo 4 miliardi di anni, quindi Quindi campionando rocce in punti diversi della superficie lunare viene sempre 4 miliardi di anni,

20:57ma la luna è più vecchia perché teia è stato mezzo miliardo di anni prima e quindi questa cosa ha fatto pensare che ci fosse stato un grosso rimescolamento della superficie che ha azzerato quindi il conteggio geologico, appunto, mezzo miliardo di anni dopo l'impatto di teglia e eh terra. Se però

21:20le missioni Apollo si sono spostate tanto fra loro e hanno tutte la stessa datazione, vuol dire che la Luna è stata centrata da un sacco di cose che hanno rimescolato la superficie e questa cosa viene chiamato grande bombardamento tardivo perché perché ci si aspettava che tempo poco dalla formazione del sistema solare 4 miliardi e mezzo di

21:42anni i pezzetti piccoli che vagavano si dovessero essere già estinti mezzo miliardo di anni dopo. Magari ci vogliono 100 milioni di anni, magari 200 milioni di anni, ma mezzo miliardo è tanto. Quindi l'han chiamato tardivo perché doveva essere successo qualcos'altro che aveva smosso materiale in giro per il sistema solare, appunto, mezzo miliardo di anni dopo la sua

22:04formazione. In realtà quello che abbiamo ricostruito è che probabilmente, questa è appunto la teoria, quella che era il l'orbita di Giove e l'orbita di Saturno sono entrate in risonanza. Vuol dire che ogni tot si reincontravano nello stesso punto, anche se hanno tempistiche

22:26diverse, eh c'è un eh diciamo un minimo comune e multiplo per cui si vanno a reincontrare e questa cosa deve aver perturbato gravitazionalmente eh la zona circostante in cui c'erano, probabilmente molto più vicino di quanto non siano oggi, Nettuno e Urano. Quello

22:46che è successo è che questa perturbazione ha scagliato più lontano Nettuno e Urano. In particolare quello che ha subito la botta peggiore pare essere stato Nettuno che quindi scavalca addirittura l'orbita di Urano, diventando oggi l'ultimo pianeta per quanto ci riguarda e finisce in quella

23:06che è la fascia di Kuuiper. Coiper Edgeworth Coiper in realtà. E questa fascia che cos'è? Anche qui materiale che non si era addensato a formare pianeti, principalmente materiale ghiacciato. Mh, è simile alla fascia degli asteroidi eh tra Marte e Giove, ma è più ghiacciato e più polveri ghiacciate e però nella fascia di Ciper

23:27ci sono quindi dei eh dei corpi e Nettuno ci finisce in mezzo facendo bullying. Quindi questa cosa probabilmente ha scagliato oggetti della fascia di Kuiper in giro per il sistema solare, tra cui anche il sistema solare interno, perché poi, sai, se beccate con dei meteoriti dei giganti gassosi

23:48vengono pappati e chi vai a recuperare l'impatto, mentre invece probabilmente il sistema solare interno ha segni, riporta tutt'ora i segni di questo impatto e quindi la Luna riporta i segni di 4 miliardi di anni fa di grosso bombardamento. La Terra no, perché la Terra ha una geologia attiva e quindi la

24:10tettonica delle placche che rimescola di volta in volta le carte, però questo spiegherebbe il tutto. Problema che si ha iniziato a pensare da tempo che forse è stato un errore di campionamento lunare il il materiale originario. Quindi voi fisici avete avete sbagliato.

24:32Potremmo sarebbe né la prima né. Avete forviato noi biologi a pensare che la vita dovesse partire più tardi. Danna nazione. Può essere, però diciamo che noi al momento abbiamo un grosso dibattito sul grande bombardamento tardivo e per cui già prima era stato stimato poi in totale fra 4,1 e 3,8 miliardi d'anni fa,

24:53quindi un periodo di 200-300 milioni di anni. Adesso si sta iniziando a parlare di più fasi di bombardamento meno violento e queste più fasi però si inizia a parlare di un'estensione di 1,6 miliardi di anni a partire da 4,1. Ora se comunque noi sappiamo che la vita è più

25:15vecchia di 2 miliardi di anni fa, questo ne siamo sicuramente diamoci dei biamo sicuri? No, è un modello che spiega abbastanza bene i dati genetici. Cioè non sapete niente? No, nessuno sa niente, eh. La scienza funziona così. Si prova a creare la cosa più probabile. Molto probabilmente, per quelle che sono nostre informazioni, la vita è più antica del bombardamento tardivo e

25:36quindi cioè del se prendo appunto 1 miliardo e 6 arrivo a 2 miliardi e mezzo d'anni fa. Se la vita è quasi sicuramente più vecchia vuol dire che a queste fasi del bombardamento si può sopravvivere e a questo punto si può sopravvivere anche a prima di 4,1 miliardi d'anni fa. Cioè, se il bombardamento, invece che essere una

25:56roba potentissima che sterilizza tutto, è una roba più cadenzata e poi a quel punto dovremmo capire perché è cadenzata su 1 miliardo e 6 di anni, perché non lo sappiamo. Però questi iniziano a essere eh iniziano a esserci degli indizi in questa direzione, mettiamola così, eh se è cadenzato ed è più lieve io mi posso aspettare che se non tutta la terra

26:18viene investita da bombardamento, ci siano delle chiazze in cui la la vita resiste. Ma certo, ma anche perché, cioè la prima vita per quelle che sono proprio le ricostruzioni che abbiamo anche di come probabilmente viveva Luca era comunque qualcosa che viveva perlopiù vabbè ovviamente in acqua, probabilmente in profondità se c'erano le profondità, anche solo per evitare i

26:38raggi ultravioletti perché con un'atmosfera rarefatta comunque vi beccate i raggi ultravioletti che sterilizzano. Poi sappiamo che appunto Luca era probabilmente un organismo chemio autotrofo, quindi viveva anche probabilmente dentro forse delle boccheotermali, ma comunque anche non solo sotto acqua, ma probabilmente anche sotto terra o comunque all'interno di

26:58materiale poroso. Ora, se tu hai un organismo così materiale poroso, gli impatti meteorici, tra l'altro, ne producono eh la pomice, cioè per dire ecco, perfetto. Se tu hai un organismo che vive in un contesto del genere, ben distribuito sulla Terra, ah, voglio vederti io bombardarlo di asteroidi per sterilizzare tutto, cioè devi devi arrivare al punto in cui

27:18il bombardamento è così univoco, omogeneo, che tu scaldi tutto contemporaneamente, cioè ritorni alla palla di magma. Sì, neanche basta basta una palla di acqua molto calda, no? E anche a quel punto hai più acqua di vapore acque 120-130° e lì ha isterizzato la terra, però 130° anche per diversi metri, per diversi

27:39forse anche centinaia di metri nel sottosuolo. È difficile da immaginare come cosa, ma è è assolutamente difficile e ripeto soprattutto non ce lo sapremmo spiegare dal punto di vista astrocosico, cioè col cavolo che spieghi una roba così intensa eh da appunto sterilizzare tutto prolungata così lontano dal formazione del sistema

28:02solare. Cioè già fatichiamo appunto a spiegarci perché il bombardamento è durato 1 miliardo e 6 di anni. Se poi è super intenso per 1 miliardo e 6 di anni, non sappiamo da dove arriva tutto sto materiale, cioè non abbiamo proprio idea. Quindi la direzione verso cui stiamo andando è proprio probabilmente Sì, c'era materiale che girava, dobbiamo ben capire perché. Era poco a ondate.

28:25Se è meno, non dico necessariamente poco, ma meno, allora la vita resiste e quindi potete andare indietro quanto volete fino a 4 miliardi e mezzo di anni. 4 miliardi e mezzo è attualmente il limite. Se i dati genetici sarebbe un grosso problema per me se i dati genetici andassero oltre semplicemente verrebbe confermata probabilmente l'ipotesi della pansperia,

28:46capito? O che avete sbagliato l'orologio. È stato sbagliato la stima dei tassi di mutazione o comunque dei tassi di cambiamento della vita nelle prime fasi, cosa che può anche essere perché comunque non è detto che la prima vita fosse fatta proprio comeè fatta quella dopo, ma queste sono tutte questionioni aperte. Però certo, e tanto più si va

29:06indietro, tanto ci più ci si accorge che o la vita è potenzialmente è venuta da fuori o che era molto facile che si formasse nelle condizioni iniziali date dalla Terra. Ah, io spero questa, ma non perché non mi piaccia la pansper mia, ma come ti dicevo, sposta solo il problema e soprattutto se già non capiamo come si

29:23forma qua, capire come si forma là fuori è il delirio. Quindi io spererei nelle iipotesi la vita si è formata sulla Terra, si è formata molto rapidamente perché questo vuol dire che là fuori è pieno di vita, cosa che mi piacerebbe pensare e però almeno capisco almeno qui come si è formata o almeno ci posso

29:44provare perché se se mi dicono che si è formata dall'altro lato della galassia per me è un grosso problema, cioè non non ho idea di come diamine possa accadere e non ho idea di eh come fare a studiare questa cosa. Dopodiché, sì, ci sono delle cose che depongono a favore della non pasperia, perché non c'è un termine per dire terra, cioè terra

30:03partenza, va bene? Della della terrapartenza. Ed è per esempio che eh le bocche idrotermali che sono probabilmente il luogo in cui se non si è formata ha subito prosperato o comunque in cui prosperava Luca. Ok? Noi appunto è come se Luca fosse un po' all'orizzonte degli eventi. Noi dal punto di vista genetico non possiamo vedere cosa c'è oltre Luca.

30:23Ok? Quindi Luca è il meglio che sappiamo di come poteva essere vita all'inizio. Noi sappiamo che, appunto, si formava, viveva in queste bocche idrotermali e queste bocche idrotermali, in particolare alcuni tipi, quelli quelle basiche che va bene va bene, adesso non entriamo nello specifico, hanno delle caratteristiche interne che fanno sospettare che possano essere dei luoghi

30:44perfetti per originare la vita, perché per esempio, esempio proprio l'unica cosa che cito hanno all'interno dei gradienti protonici, cioè delle differenze di concentrazione di protoni che è una roba molto rara da trovare in natura, no? Cioè tu immaginati dov'è che trovi un posto in cui prima è acido e poi via diventa sempre meno meno acido. Ok? che stranamente però è esattamente

31:07una cosa che c'è in tutti gli organismi viventi, cioè all'interno di tutti gli organismi viventi c'è un luogo da noi nei mitocondri, però nelle piante, sia nei mitocondri che nei cloroplasti, nei batteri, c'è c'è ovunque in cui c'è un gradiente protonico, per esempio, e quel gradiente protonico è fondamentale per far formare la TP, che è una molecola

31:27importantissima per tutta la vita. Vedete? Torniamo sempre lì. Quindi le bocche idrotermali sono luogo ottimale per Luca e dove Luca potrebbe essersi sviluppato, però faccio l'avvocato del diavolo, così ti creo casino. Tu mi hai mi hai dato fastidio a livello astrocosico un sacco di tempo e un sacco di volte. Eh no, nel

31:49senso che mi crei tipo come la vita. Allora, non lo so quanto è lo spazio rimasto, però io ti potrei fare l'avvocato del diavolo dicendoti magari c'erano da fuori sono arrivate un sacco di forme di vita e l'unico posto in cui sono riusciti a sopravvivere, perché erano adatte sono i bacini idrotermali e quindi tu mi dici "Sono perfettamente in

32:10match le due cose, eh, e quindi si deve essere sviluppato lì, Luca, ma magari è solo l'unico posto in cui poteva campare." È possibilissimo, vero? molto acuta come cosa e no, è vero, questa è una possibilità. Certo, ti sposto il problema così impari a spostarlo certo, ma il problema è che la panspermia è potenzialmente abbastanza,

32:32cioè è valida. Poi in realtà lì il tema forse che però è un problema tuo nel senso degli astrofisici è ok qualsiasi organismo e noi immaginiamo appunto la panspermia, ok panspermia nel senso che viene da fuori, ma comunque io mi aspetto che possa venire solo dal sistema solare perché un batterio o comunque un protobatterio che si fa

32:53anni luce in dei sassetti che sono esplosi miliardi di anni fa, cioè mi aspetto comunque da distante M cioè è uno scenario che io faccio veramente fatica a immaginare, per cui anche se penso alla pasperia comunque devo pensare a qualcosa che si era formato poco prima. Oppure no? Oppure veramente ci sono sassi molto veloci che vanno da un sistema stellare all'altro e

33:16allora va bene, ciaone e Sì, no, è più che altro non ci sono troppi altri posti in cui nel sistema solare si possa essere formata molto meglio rispetto alla Terra. Questo è il mio punto. Quindi o viene davvero da fuori, ma a quel punto deve fare un sacco di strada eh incapsulata in non so che modo o si è

33:37formata qui vicino e se devo puntare i miei 200 su qui vicino è la Terra. Quindi ripeto, sennò è spostare un problema in luoghi che non posso neanche non riesco neanche a a a vedere e non ci posso neanche sbirciare. Quindi è questo che mi preoccupa un po' della panspermia. Ecco, non il fatto che arrivi da fuori, chi se ne frega, siamo

33:57tutti alieni. Wow! Che figata, però boh. Comunque ragazzi, io sono contentissimo di questo video, veramente lo dico sentitamente per due motivi. Vabbè, uno perché ci sei qua te, Luca, io sono sempre contento, no? E l'altra cosa è che vedete quanto è bello mescolare le cose, andare nei punti di congiunzione, appunto, tra diverse discipline, tra diverse scienze e quanto sia utile poi

34:19avere anche la contaminazione a proposito, no, di altre scienze all'interno della propria, perché sennò uno come fa a immaginarsi come andavano le cose se non aveva il chimico, il fisico che gliele spiegava e stava qui per me è fondamentale, cioè io ho adesso mentre chiaccheravamo ho avuto un paio di immagini di intuizioni di come potevano essere andate le cose

34:39diversamente da come le immaginavo. che ora mi saranno utilissime. Pancienzia pancien e su questo me ne vado. Va bene con questo. Ragazzi, io adesso vi saluto, vi dico se volete conoscere Luca Perry, c'è il suo canale YouTube, trovate il link sotto, andate a vedere appunto i video, vi metto qua fra poco quello con Bennu. Se volete conoscere

35:00Luca, nostro antenato, invece, e magari fate biologia, no? Vabbè, fateusia, magari a breve faccio un video proprio su Luca, magari vi racconto bene questi articoli che sono usciti anche recentemente proprio su questo organismo, cosa possiamo dire su di lui, cosa faceva, cosa viveva, eccetera eccetera eccetera. Con questo io andrei appunto a salutarvi. Se Luca vuoi dire qualcosa, ehm,

35:22buonascienza a tutti. Buona scienza a tutti e noi vi salutiamo.

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