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0:00Sostieni quelle note, sostieni quelle
0:02code, cantante, porta dentro la pancia,
0:04coraggio, dagli fiato. Son tutte
0:07sciocchezze che vengono intimate ai
0:10cantanti perché i cantanti possano,
0:13chissà forse per quale miracolo
0:15ritrovare il proprio appoggio, perché è
0:18solo grazie all'appoggio che si può
0:20manifestare il sostegno più efficace.
0:23Capiamo oggi con un esempio
0:25semplicissimo, appoggio e sostegno,
0:28perché da decenni non se ne fa che
0:31parlare e da decenni si continua a
0:34travisare un meccanismo che è spontaneo,
0:38un meccanismo che il cantante ha già di
0:40default come dono, come diritto di
0:43nascita, ma che viene inficiato ogni
0:46volta che il cantante si arroga la
0:47presunzione di controllare il proprio
0:50suono. E andremo ad ascoltare oggi
0:52Claudio Baglioni nella sua famosa notte
0:54di note di notte che tiene quella
0:57famosissima vocale per 78 battute anche
1:01nel live. Infatti ascolteremo una
1:03versione live e la proveremo insieme e
1:05capiremo forse una volta per tutte la
1:08differenza tra appoggio sostegno e anche
1:10il fatto che appoggio e sostegno che
1:12sembrano diametralmente opposti sono in
1:15realtà due facce della stessa cosa,
1:17della stessa cosa che si chiama
1:19respirazione. Io inspiro,
1:23sento un movimento del diaframma verso
1:26il basso, è una sensazione
1:28contemporaneamente quasi di risalita
1:30dell'aria, perché l'aria è vero che sta
1:32scendendo insieme al mio diaframma nel
1:34medio basso polmone, ma ho la sensazione
1:37di quest'aria che sale come il livello
1:39di un liquido all'interno di una
1:41bottiglia. Quando espiro e il mio
1:43diaframma risale, questo liquido, questa
1:46aria esce, ma la pancia non deve essere
1:50risucchiata verso l'interno, sennò il
1:52diaframma risale in maniera troppo
1:54velocemente. Per dare una definizione su
1:56tutte di appoggio sostegno è la stessa
1:59cosa che accade su questa mia sedia. Io
2:01mi appoggio alla sedia e la sedia mi
2:04sostiene. Nulla di più semplice. Prova a
2:07sentire la sensazione di appoggio che
2:10hai tu quando ti appoggi alla sedia e la
2:13sensazione di sostegno che ricevi della
2:16sedia. Questa sensazione la devi sentire
2:19lungo tutto il tuo tronco, la sensazione
2:22di un qualcosa che viene compresso.
2:26Appoggio un lavoro muscolare verso il
2:29basso e verso il centro che si esplica
2:31poi verso l'esterno. Sostegno un lavoro
2:35muscolare che lavora verso l'alto e
2:38verso l'interno. La prima è la
2:41componente femminile del mio respiro.
2:44Mi appoggio, mi fido, sto. Ecco perché
2:49la vicinanza con l'apnea, sostegno
2:53componente maschile, lavoro verso l'alto
2:56e verso l'interno. Il primo associato
3:00allo stare, il secondo al dire, al
3:04portare, al penetrare, allo spingere. Se
3:08manca l'appoggio, se ce n'è troppo poco,
3:11questa spinta risulta eccessiva. Se
3:14questo lavoro di sostegno non tiene il
3:16suo focus, che è proporzionale
3:18all'intenzione,
3:20perde di tono e quindi io posso
3:22appoggiare quanto voglio, ma se perdo
3:25l'intenzione del dire quella parola,
3:27dell'esprimere quel concetto, mi si
3:29affloscia tutto l'ambaradam. Quindi
3:31appoggio, sostegno sono le due
3:34componenti della stessa cosa che si
3:37chiama respiro. Buonanotte [musica] a
3:40queste nubi di inchiostro. Buonanotte a
3:43questo respiro
3:45[musica] nostro
3:51[musica][cantare]
3:57[cantare][musica]
4:02[musica]
4:06[cantare]
4:08[musica]
4:11qui.
4:14>> [musica]
4:14>> in questa curv
4:15>> sono note in passaggio, sono note
4:16difficili per un baritono soprattutto
4:19eppure se tieni l'appoggio corretto godi
4:23di un sostegno che ti permette di
4:25realizzare la tua voce mista, non
4:27spingere, non fare fatica e tenere la
4:30tua frase per tutto il tempo che ti
4:32serve. Naturalmente c'è un limite
4:34fisiologico che è il limite determinato
4:36dal tuo bacino d'aria, ma può essere
4:38esercitato, può essere migliorato.
4:40Stacci sopra perché è solo questione di
4:43tecnica. in una frase, appoggiati alla
4:46vita che la vita ti sostiene. Quindi se
4:49hai bisogno di sostegno per la tua voce,
4:52per il tuo canto, per le tue frasi, per
4:54le tue code, appoggiati, che non vuol
4:57dire far rientrare la pancia, vuol dire
5:01tenere quell'atteggiamento verso il
5:03basso che permette di attivare
5:06proporzionalmente la tua intenzione del
5:08parlato, dell'espressione,
5:10dell'interpretazione.
5:12Il sostegno. Ti senti coinvolto verso il
5:16basso e verso l'alto, dalla bocca dello
5:20stomaco al perineo. L'altro giorno un
5:23allievo che sto facendo il mio percorso
5:24individuale mi ha detto "Mi sembra che
5:26il mio inguine, il mio inguine stia
5:29cantando". Un'altra allieva quando è
5:31stato settimana scorsa, mi ha detto:
5:33"Sento il pavimento pelvico che canta in
5:36tutta la sua potenza". Questo non vuol
5:38dire spingere, non vuol dire esagerare,
5:41vuol dire scoprire che tutta la pancia,
5:45che tutta la fascia addominale,
5:47diaframmatica addominale sostiene il tuo
5:51canto con l'unica condizione che tu ti
5:55ci appoggi. Quindi se davvero vuoi poter
5:58contare sul supporto della tua aria, del
6:01tuo respiro, ti devi solo fidare, ti
6:05devi solo appoggiare. Facciamo un
6:08ulteriore esempio. Tu ora sei seduto.
6:11Immagina che la sedia sulla quale tu sei
6:14seduto comincia a scricchiolare. Stai
6:17per cadere da un momento all'altro. Non
6:19ti puoi alzare dalla sedia perché magari
6:21sei in videoconferenza,
6:23eh sei un formatore, sei un pianista che
6:26sta suonando, che ne so, non ti puoi
6:28alzare dalla sedia. La prima cosa che
6:30fai quando la sedia comincia a
6:32scricchiolare
6:33è perdere fiducia nella sedia. Ma cosa
6:37senti a livello di piedi? I tuoi piedi
6:40si ancorano. È come se i polpastrelli
6:42con le unghie entrassero nel terreno.
6:45Prova a sentire. Si rigidisce perché si
6:48tende tutta la gamba fino al bacino.
6:52Senti i glutei cominciano a tendersi e
6:55la pancia rientra.
6:58Tac. Perché non ti fidi della tua sedia?
7:03Se non ti fidi della tua sedia, sei in
7:05questo atteggiamento di tensione. Aiuto,
7:09sto per cadere, non mi fido. Aiuto, la
7:13pancia rientra, il diaframma risale
7:17troppo. Aumenta quindi la pressione
7:20sotto glottica, la pressione sotto le
7:22corde vocali che vengono quindi
7:24stressate da una maggior pressione. Si
7:27devono irrigidire, devono chiudersi
7:29ancor di più sforzando il tiro
7:32ritenoideo o un muscolo della corda
7:33vocale e tu fai fatica. Quindi, per non
7:37fare fatica nel canto, si tratta di
7:40ritrovare, grazie ad vocalizzi
7:42specifici, grazie ad un percorso mirato,
7:45la fiducia nella propria pancia, la
7:49fiducia in tutta questa struttura che
7:52sostiene dalla laringe in su tutto il
7:55tuo canto, perché la tua voce possa
7:58uscire senza nessuna fatica. Quindi,
8:01chiudendo quella frase che mi è piaciuto
8:03ricordarti prima, appoggiati alla vita
8:06che la vita ti sostiene.