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Appoggio e sostegno nel canto: la differenza che libera e sostiene la tua voce -"Studiando Baglioni"

Andrea Tosoni - Metodo Vocessenza® · 1,026 words · 5 min read

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0:00Sostieni quelle note, sostieni quelle

0:02code, cantante, porta dentro la pancia,

0:04coraggio, dagli fiato. Son tutte

0:07sciocchezze che vengono intimate ai

0:10cantanti perché i cantanti possano,

0:13chissà forse per quale miracolo

0:15ritrovare il proprio appoggio, perché è

0:18solo grazie all'appoggio che si può

0:20manifestare il sostegno più efficace.

0:23Capiamo oggi con un esempio

0:25semplicissimo, appoggio e sostegno,

0:28perché da decenni non se ne fa che

0:31parlare e da decenni si continua a

0:34travisare un meccanismo che è spontaneo,

0:38un meccanismo che il cantante ha già di

0:40default come dono, come diritto di

0:43nascita, ma che viene inficiato ogni

0:46volta che il cantante si arroga la

0:47presunzione di controllare il proprio

0:50suono. E andremo ad ascoltare oggi

0:52Claudio Baglioni nella sua famosa notte

0:54di note di notte che tiene quella

0:57famosissima vocale per 78 battute anche

1:01nel live. Infatti ascolteremo una

1:03versione live e la proveremo insieme e

1:05capiremo forse una volta per tutte la

1:08differenza tra appoggio sostegno e anche

1:10il fatto che appoggio e sostegno che

1:12sembrano diametralmente opposti sono in

1:15realtà due facce della stessa cosa,

1:17della stessa cosa che si chiama

1:19respirazione. Io inspiro,

1:23sento un movimento del diaframma verso

1:26il basso, è una sensazione

1:28contemporaneamente quasi di risalita

1:30dell'aria, perché l'aria è vero che sta

1:32scendendo insieme al mio diaframma nel

1:34medio basso polmone, ma ho la sensazione

1:37di quest'aria che sale come il livello

1:39di un liquido all'interno di una

1:41bottiglia. Quando espiro e il mio

1:43diaframma risale, questo liquido, questa

1:46aria esce, ma la pancia non deve essere

1:50risucchiata verso l'interno, sennò il

1:52diaframma risale in maniera troppo

1:54velocemente. Per dare una definizione su

1:56tutte di appoggio sostegno è la stessa

1:59cosa che accade su questa mia sedia. Io

2:01mi appoggio alla sedia e la sedia mi

2:04sostiene. Nulla di più semplice. Prova a

2:07sentire la sensazione di appoggio che

2:10hai tu quando ti appoggi alla sedia e la

2:13sensazione di sostegno che ricevi della

2:16sedia. Questa sensazione la devi sentire

2:19lungo tutto il tuo tronco, la sensazione

2:22di un qualcosa che viene compresso.

2:26Appoggio un lavoro muscolare verso il

2:29basso e verso il centro che si esplica

2:31poi verso l'esterno. Sostegno un lavoro

2:35muscolare che lavora verso l'alto e

2:38verso l'interno. La prima è la

2:41componente femminile del mio respiro.

2:44Mi appoggio, mi fido, sto. Ecco perché

2:49la vicinanza con l'apnea, sostegno

2:53componente maschile, lavoro verso l'alto

2:56e verso l'interno. Il primo associato

3:00allo stare, il secondo al dire, al

3:04portare, al penetrare, allo spingere. Se

3:08manca l'appoggio, se ce n'è troppo poco,

3:11questa spinta risulta eccessiva. Se

3:14questo lavoro di sostegno non tiene il

3:16suo focus, che è proporzionale

3:18all'intenzione,

3:20perde di tono e quindi io posso

3:22appoggiare quanto voglio, ma se perdo

3:25l'intenzione del dire quella parola,

3:27dell'esprimere quel concetto, mi si

3:29affloscia tutto l'ambaradam. Quindi

3:31appoggio, sostegno sono le due

3:34componenti della stessa cosa che si

3:37chiama respiro. Buonanotte [musica] a

3:40queste nubi di inchiostro. Buonanotte a

3:43questo respiro

3:45[musica] nostro

3:51[musica][cantare]

3:57[cantare][musica]

4:02[musica]

4:06[cantare]

4:08[musica]

4:11qui.

4:14>> [musica]

4:14>> in questa curv

4:15>> sono note in passaggio, sono note

4:16difficili per un baritono soprattutto

4:19eppure se tieni l'appoggio corretto godi

4:23di un sostegno che ti permette di

4:25realizzare la tua voce mista, non

4:27spingere, non fare fatica e tenere la

4:30tua frase per tutto il tempo che ti

4:32serve. Naturalmente c'è un limite

4:34fisiologico che è il limite determinato

4:36dal tuo bacino d'aria, ma può essere

4:38esercitato, può essere migliorato.

4:40Stacci sopra perché è solo questione di

4:43tecnica. in una frase, appoggiati alla

4:46vita che la vita ti sostiene. Quindi se

4:49hai bisogno di sostegno per la tua voce,

4:52per il tuo canto, per le tue frasi, per

4:54le tue code, appoggiati, che non vuol

4:57dire far rientrare la pancia, vuol dire

5:01tenere quell'atteggiamento verso il

5:03basso che permette di attivare

5:06proporzionalmente la tua intenzione del

5:08parlato, dell'espressione,

5:10dell'interpretazione.

5:12Il sostegno. Ti senti coinvolto verso il

5:16basso e verso l'alto, dalla bocca dello

5:20stomaco al perineo. L'altro giorno un

5:23allievo che sto facendo il mio percorso

5:24individuale mi ha detto "Mi sembra che

5:26il mio inguine, il mio inguine stia

5:29cantando". Un'altra allieva quando è

5:31stato settimana scorsa, mi ha detto:

5:33"Sento il pavimento pelvico che canta in

5:36tutta la sua potenza". Questo non vuol

5:38dire spingere, non vuol dire esagerare,

5:41vuol dire scoprire che tutta la pancia,

5:45che tutta la fascia addominale,

5:47diaframmatica addominale sostiene il tuo

5:51canto con l'unica condizione che tu ti

5:55ci appoggi. Quindi se davvero vuoi poter

5:58contare sul supporto della tua aria, del

6:01tuo respiro, ti devi solo fidare, ti

6:05devi solo appoggiare. Facciamo un

6:08ulteriore esempio. Tu ora sei seduto.

6:11Immagina che la sedia sulla quale tu sei

6:14seduto comincia a scricchiolare. Stai

6:17per cadere da un momento all'altro. Non

6:19ti puoi alzare dalla sedia perché magari

6:21sei in videoconferenza,

6:23eh sei un formatore, sei un pianista che

6:26sta suonando, che ne so, non ti puoi

6:28alzare dalla sedia. La prima cosa che

6:30fai quando la sedia comincia a

6:32scricchiolare

6:33è perdere fiducia nella sedia. Ma cosa

6:37senti a livello di piedi? I tuoi piedi

6:40si ancorano. È come se i polpastrelli

6:42con le unghie entrassero nel terreno.

6:45Prova a sentire. Si rigidisce perché si

6:48tende tutta la gamba fino al bacino.

6:52Senti i glutei cominciano a tendersi e

6:55la pancia rientra.

6:58Tac. Perché non ti fidi della tua sedia?

7:03Se non ti fidi della tua sedia, sei in

7:05questo atteggiamento di tensione. Aiuto,

7:09sto per cadere, non mi fido. Aiuto, la

7:13pancia rientra, il diaframma risale

7:17troppo. Aumenta quindi la pressione

7:20sotto glottica, la pressione sotto le

7:22corde vocali che vengono quindi

7:24stressate da una maggior pressione. Si

7:27devono irrigidire, devono chiudersi

7:29ancor di più sforzando il tiro

7:32ritenoideo o un muscolo della corda

7:33vocale e tu fai fatica. Quindi, per non

7:37fare fatica nel canto, si tratta di

7:40ritrovare, grazie ad vocalizzi

7:42specifici, grazie ad un percorso mirato,

7:45la fiducia nella propria pancia, la

7:49fiducia in tutta questa struttura che

7:52sostiene dalla laringe in su tutto il

7:55tuo canto, perché la tua voce possa

7:58uscire senza nessuna fatica. Quindi,

8:01chiudendo quella frase che mi è piaciuto

8:03ricordarti prima, appoggiati alla vita

8:06che la vita ti sostiene.

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